Decreto Cura Italia: aiuti per la tua azienda. / DPCM 10 aprile 2020: novità per i serramenti

DPCM 10 aprile 2020: novità per i serramenti

15/04/2020

Come saprete, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 10 aprile 2020 che proroga al 3 maggio p.v. le attuali restrizioni in materia di spostamenti sul territorio e alle attività economiche.

Escludendo la trattazione degli interventi in materia di spostamenti sul territorio, evidenziamo che le attività economiche “sbloccate” rispetto a prima sono pochissime e tra queste troviamo l’industria del legno.

(Le altre sono: commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria; commercio al dettaglio di libri; commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati; silvicoltura e utilizzo di aree forestali).

Inviamo il documento stilato da CNA Nazionale che illustra la situazione, sia per il riavvio delle aziende che per l’installazione di serramenti nelle abitazioni dei privati. (I cantieri ad oggi restano bloccati).

>> scarica qui l’allegato – DPMC 10 aprile_Novità e attività consentite

Suggeriamo vivamente di controllare se la propria attività rientra in quelle dell’allegato 1 e 2 o se il proprio codice ATECO è inserito o meno nell’allegato 3  per capire se si può lavorare senza restrizioni o comunicazioni preventive oppure se la propria attività deve rimanere sospesa.

25/03/2020

Chiarimenti INPS indennità 600 euro lavoro autonomo

il decreto legge 18 2020 Cura Italia ha previsto tra le misure di sostegno ai lavoratori e alle aziende, anche un’indennità di 600 euro, che non concorre alla formazione del reddito, a favore di professionisti e collaboratori, lavoratori stagionali,  lavoratori del turismo e delle terme, dell’agricoltura e anche lavoratori dello spettacolo. La misura ha creato non poche polemiche la scorsa settimana per la poca chiarezza sull’applicabilità.

In attesa dell’approvazione della circolare ufficiale di istruzioni da parte dei ministeri vigilanti,  INPS ha emanato venerdì 20 marzo un documento riepilogativo in cui conferma che in questo provvedimento sono compresi solo i titolari di partita IVA iscritti alle gestioni INPS e alcune categorie di lavoratori dipendenti a termine

Inoltre viene specificato che la procedura delle domande sarà resa disponibile entro la fine del mese di marzo, senza “click day”  perché le risorse stanziate permetteranno a tutte le richieste di essere accettate.

L’indennità spetta a:

  • impresa individuale (artigiani o commercianti) titolare di partita IVA propria, non pensionato, non dipendente, non iscritto ad altre casse di previdenza o Enasarco
  • socio di società di persone, iscritto all’AGO INPS (artigiani o commercianti), non pensionato, non dipendente, non iscritto ad altre casse di previdenza o Enasarco
  • socio di società di capitali iscritto all’AGO INPS (artigiani o commercianti), non pensionato, non dipendente, non iscritto ad altre casse di previdenza o Enasarco
  • libero professionista iscritto alla Gestione separata, non pensionato, non dipendente non iscritto ad altre casse di previdenza o Enasarco
  • amministratore di società di capitali (anche non socio e non titolare di partita IVA) iscritto alla Gestione separata per il compenso, non pensionato, non dipendente, non iscritto ad altre casse di previdenza o Enasarco
  • collaboratore familiare di impresa individuale (artigiani o commercianti)  anche se non titolare di partita IVA propria, non pensionato, non dipendente, non iscritto ad altre casse di previdenza o Enasarco
  • co.co.co. che svolge attività a favore di società e associazioni sportive dilettantistiche

L’indennità non spetta a:

  • libero professionista iscritto ad un Albo/Ordine e a cassa di previdenza di categoria
  • agente di commercio iscritto all’enasarco
  • amministratore di società di capitali (anche non socio) non iscritto all’inps (nè AGO nè GS), non pensionato, non dipendente non iscritto ad altre casse di previdenza o Enasarco
  • in generale a pensionati, dipendenti, iscritti ad altre casse di previdenza o Enasarco, a prescindere dall’attività svolta. 

Per approfondimenti e chiarimenti sono stati programmati 2 Webinar (Seminari interattivo su Internet).

27 MARZOMisure a sostegno della liquidità attraverso il sistema bancario

31 MARZOMisure a sostegno della liquidità attraverso il sistema bancario
1 APRILE:    Misure a sostegno del lavoro

Durata: 3 ore per ogni giornata – Limite massimo 20 persone.
Le iscrizioni sono aperte fino alle ore 14.00 del giorno precedente.

Per iscrizioni utilizza >> questo modulo


23/03/2020

Fra le altre misure di cui abbiamo già parlato (vedi sotto), segnaliamo che il recente decreto “Cura Italia” ha istituito anche una 

moratoria per le PMI sui finanziamenti contratti.

In breve:

a)      La moratoria riferita ad aperture di credito a revoca, a prestiti non rateali, a mutui e altri finanziamenti a rimborso rateale ivi compresi i leasing prevista all’art. 56 non è subordinata ad alcun parere deliberante da parte degli istituti di credito. E’ sufficiente presentare solo la richiesta. Con tale provvedimento viene praticamente superato il precedente accordo tra ABI ed imprese del febbraio scorso che, alla luce di questa speciale norma, risulta essere penalizzante rispetto a ciò che invece prevede l’art. 56 supportato dalle direttive della Commissione Europea e dalle garanzie di Stato;

b)     La domanda di moratoria deve essere formulata non attenendosi alla modulistica ABI (che fa riferimento al precedente accordo) bensì ad apposite autocertificazioni, di cui mettiamo una bozza scaricabile qui in formato editabile;

c)      La moratoria non genera nuovi o maggiori oneri per le banche (rispetta quindi il principio della neutralità attuariale) e riguarda crediti non deteriorati e non determina un automatico cambiamento della classificazione per qualità creditizia delle esposizioni oggetto delle operazioni di moratoria, salvo casi specifici gravi;

d)     La moratoria è un vero e proprio stand still (divieto di revoca) dei finanziamenti a breve termine in essere al 29 Febbraio 2020 o se superiori alla data di pubblicazione del Decreto Legge e quindi 17 Marzo 2020, volta ad aiutare le microimprese e le piccole e medie imprese;

e)      La moratoria si estende (almeno per ora) fino al 30 settembre 2020.

Al fine di evitare di incorrere nel meno vantaggioso accordo ABI/Imprese, è fortemente consigliato utilizzare i fac-simile scaricabili, per superare una possibile crisi di liquidità da parte delle imprese, è opportuno richiedere l’applicazione integrale di tutti e tre i punti previsti nell’art. 56 (vedi lettere a, b e c del comma 2) per evitare – da parte degli istituti finanziari – interpretazioni parziali e non cautelative a scapito delle imprese.

La dichiarazione potrà essere inviata mediante la propria PEC alla PEC delle vostre banche, sconsigliamo di usare mail ordinarie che non garantiscono la consegna della richiesta

Scarica qui lo schema che identifica i soggetti che possono rientrare nell’articolo 56

Scarica qui il pdf della Gazzetta Ufficiale – edizione straordinaria del 17 marzo 2020

Scarica qui copia di articolo comparso su ItaliaOggi relativo ai mutui di mercoledì 18 Marzo

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20/03/2020

Per agevolare il vostro lavoro e trovare suggerimenti e aiuti per la vostra azienda,  vi inviamo la sintesi relativa alle principali misure contenute nel Decreto Cura Italia pubblicato in Gazzetta Ufficiali in data 17/03/2020.

“Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”


Il decreto si suddivide sostanzialmente in tre argomenti principali:

>> misure a sostegno del lavoro;   >> scarica il file  
>> misure fiscali a sostegno della liquidità delle famiglie e delle imprese;  >> scarica il file
>> misure a sostegno della liquidità attraverso il sistema bancario  >> scarica il file  
 
Abbiamo predisposto le guide tenendo in considerazione le misure adottate sull’intero territorio Nazionale e soprattutto considerando diverse situazioni economico / finanziarie in modo da incontrare le esigenze di gran parte delle aziende.

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Per approfondimenti e chiarimenti sono stati programmati 2 Webinar (Seminari interattivo su Internet).

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