Il Senatore Guido Castelli a BeOpen: nuove direttive sul Badge Elettronico di Cantiere per la ricostruzione
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Il Senatore Guido Castelli a BeOpen: nuove direttive sul Badge Elettronico di Cantiere per la ricostruzione

Un approfondimento tecnico sulla normativa e l’applicazione pratica per i serramentisti e i professionisti della filiera edile operanti nelle aree del sisma 2016.

In occasione dell’evento BeOpen tenutosi a Fermo, il settore dei serramenti e delle costruzioni si è riunito per affrontare una tematica cruciale per la regolarità e l’efficienza dei processi operativi: il “Badge Elettronico di Cantiere per le aree del sisma: normativa ed applicazione pratica”.

L’incontro ha beneficiato dell’introduzione autorevole del Senatore Guido Castelli, Commissario Straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016, che ha delineato il quadro della normativa di riferimento e le procedure per la gestione operativa dei flussi di lavoro.

Un confronto strategico per la filiera

La manifestazione ha rappresentato una sfida significativa per il Centro Italia, riscuotendo un ampio successo grazie al coinvolgimento di imprenditori, imprese di costruzione e numerosi progettisti che hanno avuto modo di confrontarsi direttamente con la categoria dei serramentisti.

La rilevanza istituzionale dell’appuntamento è stata confermata dalla presenza di rappresentanti del Governo, della Regione e della Provincia, che hanno validato l’importanza del badge elettronico come strumento di controllo e trasparenza nei cantieri della ricostruzione.

Sinergia istituzionale e supporto tecnico

L’efficacia dell’evento è stata garantita dalla collaborazione tecnica tra il Cosmob, le principali Associazioni di categoria e il sistema camerale.

Per gli operatori del settore, l’adozione di tali protocolli digitali non è solo un obbligo normativo, ma un passo fondamentale verso la modernizzazione dei processi di posa e fornitura in contesti complessi.

L’intero coordinamento organizzativo è stato curato dallo staff di Legnolegno, il cui contributo è stato essenziale per la riuscita di questo momento di alta formazione professionale

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I PROSSIMI APPUNTAMENTI
Parma – con BeOpen Sport – giovedì 18 Giugno
Brescia – con BeOpen Nazionale – giovedì 22 Ottobre

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Quali sono i bisogni più urgenti nelle nuove generazioni?

La tavola rotonda con giovani imprenditori a BeOpen fotografa le necessità delle nuove generazioni: personale qualificato, visibilità digitale e organizzazione aziendale le priorità emerse.

Il settore dei serramenti italiano sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Da un lato, la spinta verso l’efficienza energetica e le politiche di riqualificazione edilizia continuano a sostenere la domanda; dall’altro, le imprese si trovano ad affrontare criticità strutturali che rischiano di frenare la crescita: la carenza di manodopera specializzata, la necessità di digitalizzare i processi e soprattutto la complessità del passaggio generazionale.

È in questo contesto che il 23 ottobre 2025, durante l’evento BeOpen a Brescia, il Consorzio LegnoLegno ha organizzato una tavola rotonda dedicata ai Giovani Imprenditori del settore. Quattro gruppi di lavoro hanno risposto a una domanda diretta: quali sono oggi i bisogni più urgenti delle vostre aziende? Le risposte offrono una fotografia lucida delle priorità operative, ma anche delle necessità più profonde legate alla crescita professionale e al posizionamento sul mercato.

I bisogni emersi: dalla operatività alla realizzazione imprenditoriale

Analizzando le risposte emerge una stratificazione interessante.

Alla base, i presupposti essenziali per il funzionamento dell’impresa: trovare personale specializzato, organizzare magazzini e cantieri, garantire la tracciabilità degli ordini. Senza questi fondamentali, qualsiasi strategia di crescita rischia di naufragare.

Salendo di livello, troviamo l’esigenza di collaborazione: creare reti solide con architetti e interior designer, migliorare la comunicazione intergenerazionale in azienda, costruire rapporti di fiducia con i dipendenti. Qui emerge il tema del passaggio generazionale come snodo delicato: non basta ereditare l’azienda, occorre rifondarla su nuove basi organizzative e relazionali.

Al vertice, la necessità di visibilità, reputazione e distinzione: farsi conoscere, comunicare il valore del proprio lavoro, differenziarsi sul mercato. Qui entrano in gioco marketing, pubblicità e la capacità di trasmettere ai clienti finali la qualità di un serramento rispetto a un altro.

Formazione e visibilità: le due gambe su cui camminare

Due macro-temi dominano il dibattito.

Il primo è la formazione. L’appello lanciato dal gruppo 4 è chiaro: servono percorsi strutturati per formare posatori qualificati, sul modello di quanto avviene in altri comparti dell’edilizia. La qualità della posa è il biglietto da visita finale dell’azienda, ma senza una formazione continua adeguata il rischio è che la carenza di competenze freni l’intera catena del valore.

Il secondo tema è il marketing. Tutti i gruppi, senza eccezione, hanno citato la necessità di investire in comunicazione: dai social agli eventi, alla valorizzazione dello showroom. Non si tratta solo di “farsi pubblicità”,

ma di costruire una narrazione del valore. Spiegare al cliente perché un serramento di qualità costa di più, quali prestazioni offre, quale impatto ha sul comfort abitativo e sul risparmio energetico. È una competenza commerciale nuova, che richiede linguaggi e strumenti diversi rispetto al passato.

Il cambio generazionale: da sfida a opportunità

Un altro elemento ricorrente è la gestione del passaggio generazionale.

Migliorare la comunicazione tra le generazioni, organizzare riunioni aziendali, creare rapporti di fiducia con i dipendenti: sono azioni che presuppongono una cultura manageriale più evoluta. Non basta “fare quello che si è sempre fatto”. Occorre strutturare processi, documentare decisioni, rendere trasparenti le scelte strategiche.

È qui che si gioca una partita importante: trasformare piccole imprese familiari in aziende capaci di competere su mercati sempre più esigenti, senza perdere l’identità artigianale che da sempre caratterizza il settore.

La tavola rotonda di BeOpen restituisce un’immagine del settore serramentistico giovane, pragmatico e consapevole delle proprie sfide. I bisogni espressi sono punti di partenza per azioni concrete: dalla richiesta di scuole di formazione alla volontà di investire in studi di mercato, dall’uso strategico dei social alla strutturazione di reti professionali.

Il Gruppo Giovani Imprenditori del Consorzio LegnoLegno dimostra di voler essere protagonista di questo cambiamento, costruendo – finestra dopo finestra – un settore più organizzato, competente e visibile.

STEFANIA LUPPI
Resp.le Centro Formazione Impresa LegnoLegno
stefania.luppi@legnolegno.it


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