Il laboratorio LegnoLegno Accreditato Accredia
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Il laboratorio LegnoLegno Accreditato Accredia

con n° 1989 L e notificato alla Commissione Europea con n.1709 (abilitazione del Ministero dello Sviluppo Economico) all’attività di certificazione

Non tutti i Laboratori sono uguali ma soprattutto non tutti i risultati ottenuti attraverso prove eseguite presso differenti Laboratori hanno la medesima spendibilità.

I test eseguiti presso i Laboratori per la verifica di materiali e componenti possono avere diverso scopo:

  • Ricerca di miglioramenti
  • Analisi di errori di produzione
  • Verifica della costanza della prestazione

Quello che però nella maggior parte dei casi accomuna le verifiche di Laboratorio è la necessità di poter utilizzare le prestazioni individuate (ove possibile), procedere alla Marcatura CE.

Non tutti i Laboratori hanno la possibilità di eseguire test validi a tale finalità.

Vediamo perché.

Il Regolamento 305/2011 impone l’obbligo di marcatura CE sui prodotti da costruzione, quando rientrano nell’ambito di una norma armonizzata o sono conformi a una Valutazione Tecnica Europea (ETA).

Tra i prodotti da costruzione che ricadono sotto questa disciplina rientrano, tra le tantissime tipologie esistenti, anche le porte e finestre e più in generale tutti i serramenti regolamentati dalla UNI EN 14351-1.

In base al processo di valutazione disciplinato dal Regolamento UE 305/2011, il fabbricante deve redigere una “dichiarazione di prestazione” (DoP) con la quale si assume la responsabilità legale della conformità del prodotto da costruzione al contenuto della medesima dichiarazione.

La verifica della costanza di prestazione può essere effettuata secondo diversi sistemi di valutazione che vedono coinvolti diversi attori: tra i principali ci sono i laboratori di prova.

La Convenzione tra Accredia, Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Interno, definisce un nuovo regime di autorizzazione, dal momento che per poter svolgere le attività di verifica sui prodotti da costruzione, i laboratori di prova devono essere accreditati. Una svolta fondamentale, poiché in questo settore l’Italia era rimasta l’unico Paese europeo a non utilizzare l’accreditamento per garantire la conformità dei prodotti.

Per il laboratorio di prova, l’accreditamento conforme al Regolamento UE 305/2011 è quindi un requisito per conseguire l’autorizzazione da parte delle Autorità competenti e la successiva notifica alla Commissione europea con l’inserimento nel sistema NANDO (New Approach Notified and Designated Organisations).

Ciò comporta che i risultati derivanti dall’esecuzione di verifiche iniziali di tipo (per i sistemi che prevedono l’intervento di Laboratori di prova), eseguite presso Laboratori NON accreditati e conseguentemente notificati, non hanno la possibilità di essere utilizzati alla fine della compilazione della Dichiarazione di Prestazione.

Notifica alla Commissione Europea (inserimento sistema NANDO)

Certificato di accreditamento LegnoLegno n° 1989 L

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Conversione DECRETO AIUTI: Le novità su BONUS edilizi e CESSIONE del Credito – Evento ONLINE 22 Settembre

Approfondimento per orientarsi al meglio tra opportunità da cavalcare e rischi da evitare

VERRANNO TRATTATE LE SEGUENTI TEMATICHE:
  • la riapertura del mercato di acquisto e cessione del credito: suggerimenti per sfruttare al meglio la finestra temporale di riapertura
  • mercati di cessione alternativi a quello bancario: quali sono e come individuarli
  • l’introduzione dell’ulteriore cessione da banche a soggetti non privati correntisti: svolta del mercato o strumento “palliativo”?
  • scadenze del Superbonus 110%: il calendario definitivo
IL WEBINAR RISPONDERA’ A QUESTE DOMANDE
  • Come posso sfruttare la riapertura del mercato di cessione dei crediti? A quali soggetti posso affidarmi?
  • E’ ancora possibile applicare lo sconto in fattura?
  • L’introduzione della cessione a soggetti terzi è davvero un’opportunità?
  • Le scadenze del Superbonus sono confermate?

Sarà inoltre attivo uno spazio domande dove i partecipanti potranno esporre le loro casistiche personali, i relatori saranno a disposizione per dare tutte le risposte del caso

Relatore:

Manuela Micheletti, Fiscalista dello Studio Allegretti Baratti Commercialisti

Conversione DECRETO AIUTI – Evento ONLINE 22 Settembre

Inserimento telematico sul portale ENEA 2022

Gentili Soci e Clienti,

vi informiamo che è aperto il portale Enea per l’inserimento dei lavori ECOBONUS e BONUSCASA terminati nel 2022.

Non ci sono novità sostanziali rispetto al 2021.

Come specificato dal sito Enea “il termine di 90 giorni per la trasmissione dei dati ad ENEA per gli interventi con data di fine lavori compresa tra il 01 gennaio 2022 e il 31 marzo 2022 decorrerà da quest’ultima data”.

Come sempre, il Laboratorio LegnoLegno supporta i serramentisti nella gestione delle pratiche che prevedono l’obbligo di invio ad ENEA per usufruire delle detrazioni, e nella determinazione dei parametri tecnici richiesti.

Le aziende che volessero fruire del servizio di compilazione ed invio delle pratiche relative agli interventi completati nel 2022, devono compilare e inviare i nuovi moduli disponibili nella pagina sotto.

Alessia Filanci – pratiche@legnolegno.it

AGGIORNAMENTO 12/05/2022

Informazioni aggiornate le trovate in questa pagina

BeOpen: Live 2022 scopri le nuove date e le tappe in tutta italia

A BeOpen Porte & Finestre troverai RISPOSTE chiare a tutte le tue domande, incontrerai PERSONE competenti per supportare il tuo lavoro e nuovi STIMOLI per affrontare il mercato

I PROSSIMI EVENTI

HOSPITALITY DAY: un evento anche per serramentisti

Rimanere informati per lavorare al meglio

Il nostro partner Teamwork Hospitality organizza la nona edizione di Hospitality Day, in programma al Palacongressi di Rimini Martedì 11 ottobre 2022.

Un evento di portata nazionale che vedrà riuniti tutti i maggiori esponenti e imprenditori del mondo delle strutture ricettive: albergatori, titolari di strutture extra alberghiere, imprenditori, architetti e designer, ristoratori e operatori turistici, investitori e sviluppatori di nuovi progetti, tutti alla ricerca di interessanti novità e soluzioni concrete per il proprio settore.

Gli interventi di riqualificazione finalizzati al miglioramento dell’isolamento termico e dell’insonorizzazione degli ambienti, sono un tema essenziale per il settore dell’hospitality. Infissi di qualità che rispettino i più alti standard qualitativi possono portare notevoli vantaggi, in termini di risparmio economico e di qualità del soggiorno.

Finestre, porte interne, pergole e tende sono il punto di partenza per una struttura ricettiva, danno la possibilità di massimizzare l’accoglienza e il comfort per i propri ospiti e gli imprenditori di questo settore lo sanno.

Non perdere questa occasione, scopri le opportunità che ti aspettano nel settore della recettività.

Scopri il programma della giornata: www.hospitalityday.it/

Superbonus 110% BONUS CASA 50% ed ECOBONUS 50% due guide sulle procedure di detrazione fiscale

Le Guide del Settore Serramento sono DIGITALI e in aggiornamento continuo


Le guide contengono tutti gli aggiornamenti del Decreto Costi Massimi Ammissibili, delle FAQ predisposte dal Ministero della Transizione Ecologica e le novità della Legge di Bilancio 2022

Dubbi, problemi? TUTTE LE RISPOSTE.

Per aiutare i serramentisti a fare chiarezza e a non commettere errori

LegnoLegno ha pubblicato 2 guide complete di modulistica:

A Guida alle detrazioni fiscali SUPERBONUS 110% SERRAMENTI

B Guida alle detrazioni fiscali BONUS CASA 50%, ECOBONUS 50% SERRAMENTI

Le due Guide sono state studiate per:

  • Sapere “COSA DEVO FARE” a seconda del “TIPO DI COMMESSA”
  • CHIARIRE le idee al CLIENTE sulle modalità di detrazione, sconto in fattura e cessione del credito
  • COMPRENDERE il quadro generale entro il quale si muove la TUA azienda, i TUOI clienti ed il TUO business
  • NON COMMETTERE ERRORI che potrebbero bloccare i PAGAMENTI DELLA COMMESSA, la detraibilità delle spese o la cessione dei crediti fiscali
  • RIMANERE AGGIORNATO sulle evoluzioni del quadro legislativo

Alcune domande a cui le guide daranno risposta:

  • Quali sono i tetti massimi di spesa detraibile che fissa il Decreto prezzi per il Superbonus e per i bonus ordinari?
  • Quali voci di costo sono escluse dai prezzi previsti dal nuovo Decreto del MITE?
  • Nel caso di Ecobonus per sostituzione di serramenti in Edilizia Libera, considero l’allegato I sia nel caso di detrazione in 10 anni che di sconto e/o cessione del credito?
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Nel dettaglio:

A. Superbonus 110%

1. Limiti temporali

2. Soggetti beneficiari

3. Titolo di detenzione

4. Edifici agevolati

5. Interventi agevolati

6. Gestione dei SAL

7. Visti ed asseverazioni

B.Area tecnica

1. Requisiti minimi di prodotto

2. Modalità di calcolo della trasmittanza termica dei serramenti e dei cassonetti

3. Criteri di misurazione di serramenti e cassonetti

4. Costi compresi ed esclusi nelle spese massime ammissibili a detrazione

5. Qualifica degli installatori (D.Lgs.48)

C. Cessione del credito e sconto in fattura

1. Cessione del credito e sconto in fattura, regole e modelli di fatturazione

2. Esercizio dell’opzione e modello di comunicazione

3. Tempistiche e modalità di visualizzazione ed utilizzo dei crediti

4. Controlli preventivi e sospensione delle trasmissioni

Tavole sinottiche delle detrazioni

1. Tav. 1 Superbonus 110%: gli step da affrontare. Le fasi Operative

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Nel dettaglio:

A. Ecobonus 50%, Bonus Casa 50%

1. Periodo di sostenimento delle spese

2. Misura delle Detrazioni

3. Trasposizione disposizioni D.L. 157/2021 nella legge di bilancio 2022

4. Interventi in edilizia libera con opzione per sconto in fattura o cessione del credito

5. Interventi con titolo edilizio con opzione per sconto in fattura o cessione del credito

6. Detrazione diretta in dichiarazione dei redditi

7. Asseverazione congruità dei prezzi

8. Visto di conformità

B. Area tecnica

1. Requisiti minimi di prodotto in relazione al tipo di intervento e di detrazione fiscale

2. Modalità di calcolo della trasmittanza termica dei serramenti e dei cassonetti

3. Porte interne e Bonus mobili

4. Criteri di misurazione di serramenti e cassonetti

5. Costi compresi ed esclusi nelle spese massime ammissibili a detrazione

(Decreto MITE Allegato A, prezziari regionali opere edili, prezziario DEI)

6. Procedure antifrodi

7. Qualifica degli installatori (D.Lgs.48)

C. Cessione del credito e sconto in fattura

1. Cessione del credito e sconto in fattura, regole e modelli di fatturazione

2. Esercizio dell’opzione e modello di comunicazione

3. Tempistiche e modalità di visualizzazione ed utilizzo dei crediti

4. Controlli preventivi e sospensione delle trasmissioni

Tavole sinottiche delle detrazioni

1. Tav. 1 Massimali di detrazione specifici Ecobonus

2. Tav. 2 Interventi ammessi alla detrazione ”Bonus Casa”

3. Tav. 3 Interventi ammessi alla detrazione ”Bonus Sicurezza”

4. Tav. 4 Manutenzioni ordinarie e straordinarie: le differenze nella normativa fiscale

5. Tav. 5 Schema Legge Di Bilancio 234/2021 – Gestione pratiche 2022

Prenota subito la tua guida compilando il modulo di prenotazione ed effettuando il pagamento, la Guida e i successivi aggiornamenti saranno spediti all’indirizzo mail indicato.

Le guide, specifiche per i serramenti saranno in continuo aggiornamento fino al 31/12/2022

A – Guida alle detrazioni fiscali SUPERBONUS 110% SERRAMENTI — EURO 100,00 + iva

B – Guida alle detrazioni fiscali BONUS CASA 50%, ECOBONUS 50% SERRAMENTI — EURO 100,00 + iva

A+B – Entrambe le guide — prezzo scontato EURO 150 + iva anziché 200 euro + iva

Beneficio e (è) prestazione

A cosa serve una finestra?

DAVIDE BARBATO
Responsabile Qualità Laboratorio Tecnologico LegnoLegno

Potremmo terminare le parole di Word ed ancora non aver
finito di rispondere a questa domanda.
La cosa interessante è che porre questa domanda a differenti persone comporta differenti risposte:
• Protegge dalle intrusioni;
• Offre estetica e design;
• Fa passare la luce;
• Consente di arieggiare in casa;
• Protegge gli ambienti dal vento e dalla pioggia;
• Contribuisce al risparmio energetico (ed economico);
• Permette di riposare riducendo i rumori esterni;
• Ecc.
L’elenco che abbiamo riportato è un insieme di benefici e vantaggi acquisiti dall’acquirente dei serramenti che, in funzione dei proprio bisogni, vedrà con maggiore interesse un punto rispetto ad un altro.

THANKS TO

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Quando affrontiamo il medesimo discorso con i serramentisti, figure storicamente molto preparate tecnicamente e professionalmente, le risposte che otteniamo sono:
• Offre tenuta all’acqua
• Offre una buona permeabilità all’aria
• Garantisce un certo valore di trasmittanza
• Abbatte 40 dB
• Ecc.
Tutto giusto, ma tutto visto con un “occhio differente” rispetto al committente. Quelle elencate
in questo secondo caso sono prestazioni (nel mercato di oggi sempre più rilevanti) che a loro volta comportano benefici e vantaggi per il committente.
Può sembrare un concetto banale ma è un passaggio di assoluta rilevanza nel momento del confronto con il committente (chiunque esso sia, privato, professionista, impresario, ecc).
Saper valorizzare le prestazioni del serramento significa far percepire al committente la capacità del prodotto di soddisfare le sue esigenze.
Ebbene questo passaggio è impegnativo e nasce innanzitutto da una profonda conoscenza delle singole prestazioni del prodotto (se voglio raccontare il vantaggio di un serramento che ha un
buon valore di trasmittanza termica devo sapere bene cosa “misura” questa trasmittanza)
e dalla capacità di trasformare tali “numeri e classi” in vantaggi concreti.

Benefici energetici ed economici

Il termine beneficio, come molte parole che quotidianamente utilizziamo, deriva dal latino “beneficium”, ovvero la parola composta da bene e dal tema di “fare”.
Il beneficio quindi indica una azione (fare bene) compiuta per giovare ad altrui persona.
E’ stato detto quanto i bisogni del cliente possano essere personali e specifici, ma al contempo è possibile stimare che un bisogno abbastanza comune sia quello legato alla necessità di risparmiare sulla spesa per il riscaldamento, soprattutto in un contesto come quello attuale.


“Dal 1° gennaio 2022 arrivano nuovi aumenti per luce e gas…
la bolletta dell’elettricità lieviterà del 55% e quella del gas del 41,8% nel primo trimestre del nuovo anno”. –
Rif. RAI News.it


“Dal primo dell’anno lo scatto degli incrementi è stato del 55% per l’elettricità e del 42% per il
gas”.
– Rif. SKY TG 24


Sono solo alcune delle notizie che da inizio anno sono state
diffuse.
La domanda è quindi: “Se la finestra contribuisce al risparmio energetico dell’abitazione, sappiamo anche dire a quanto corrisponde questo risparmio energetico convertito in euro?”


Se vogliamo essere professionali e supportare il cliente nelle corrette valutazioni non possiamo citare un generico “dal 15 al 20%”.


È estremamente utile poter contestualizzare realisticamente l contributo dei serramenti nelle zone di destinazione nelle quali vengono installate e fornire al cliente una stima che, seppur stima rimane, considera tutte le principali varianti che possono incidere su tale valutazione.
Nell’ambito delle attività di riqualificazione degli edifici esistenti, di fatto, assumono particolare
rilevanza gli interventi di sostituzione dei serramenti, che spesso costituiscono una forte criticità e che possono complessivamente determinare significative variazioni nel raggiungimento delle necessarie performance dell’involucro dell’edificio.
Tuttavia, operare in interventi di riqualificazione richiede approcci metodologici ben differenti dagli interventi di nuova costruzione, prefabbricati o tradizionali che siano, sia da un punto di vista metodologico che dal lato tecnico ed esecutivo.
Errori o problematiche di carattere progettuale e/o operativo possono potenzialmente determinare la nascita di criticità anche importanti sull’involucro e sugli impianti degli edifici, vanificando parte del lavoro fatto nella ricerca della ritenzione del calore.

La prassi, per quanto riguarda la stima del risparmio energetico ed economico generato dalla sostituzione di infissi, è quella di valorizzare esclusivamente la trasmittanza termica.
E quando, nei vari incontri con i serramentisti, si chiede quali siano le prestazioni legate al risparmio energetico, viene solitamente citata la sola trasmittanza termica.


Vi è però un’altra prestazione che incide fortemente sul risparmio energetico ed economico: la permeabilità all’aria.


La sostituzione del serramento non migliora solo il valore della trasmittanza. Pensiamo alla
struttura dei serramenti nuovi che vengono installati ed alle metodologie di posa:
• Doppie o triple battute
• Due o tre guarnizioni
• Nastri a tenuta e sigillanti
Il tutto per ridurre le infiltrazioni di aria. E’ possibile pertanto quantificare il risparmio che viene generato dalla riduzione del passaggio di aria (gli spifferi) e sommarla al risparmio ottenuto dal miglioramento della trasmittanza.

Nell’immagine si rappresentano le infiltrazioni di aria verificate in opera su 14 campioni espresse in m3/hm2 alla pressione di 50 Pa.
La riga verde rappresenta il limite di tenuta all’aria per serramenti in classe 4 di permeabilità all’aria; non quantificare il risparmio generato dal miglioramento della tenuta all’aria vuol dire ad esempio tralasciare un miglioramento nella tenuta degli spifferi che riduca le infiltrazioni da 20 m3/hm2 a 1,9 m3/hm2.
Per avere dati il più rappresentativi possibile, condivideremo quelli recentemente discussi al BeOpen di Torino, basati per alcuni aspetti sul “Rapporto annuale efficienza Energetica” pubblicato da ENEA.
Il calcolo del risparmio ottenuto grazie al miglioramento del valore di trasmittanza è di prassi eseguito senza particolari problemi (molteplici sono le applicazione che trattano questo argomento, tra i quali lo stesso portale di ENEA). Nel calcolo, verrà considerata la seguente situazione:
• Sostituzione di serramenti a S. Ambrogio di Torino
• Vecchi serramenti in legno con vetrocamera 4-6-4
• Nuova finestra con Uw 1,1
• Installazione conforme a UNI 11673-1
• Riscaldamento a metano, impianto anni 90
• Fruizione della detrazione 50% in 10 anni
• Totale superficie 14 mq
• Importo complessivo € 10.000

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L’immagine rappresenta il tempo di rientro dell’intervento, considerando il recupero fiscale nei primi 10 anni (che infatti è rappresentato con un andamento più ripido).
Il tutto SOLO con i benefici ottenuti dal miglioramento della trasmittanza.


Cosa accade se oltre alla trasmittanza quantifichiamo anche i benefici relativi alla
riduzione degli spifferi?


• Sostituzione di serramenti a S. Ambrogio di Torino
• Vecchi serramenti in legno con vetrocamera 4-6-4 e permeabilità all’aria tra classe 2 e 3
• Nuova finestra performante con Uw 1,1 e Aria misurata in opera Classe 4
• Installazione conforme a UNI 11673-1
• Riscaldamento a metano, impianto anni 90
• Fruizione della detrazione 50% in 10 anni
• Totale superficie 14 mq
• Importo complessivo € 10.000


Ovvero la stessa situazione con in aggiunta la tenuta all’aria del vecchio infisso e del nuovo prodotto, considerando non solo permeabilità dichiarata dal Laboratorio ma anche la verifica in opera secondo UNI 11673-4.

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La differenza, che pone sotto un’altra ottica l’intervento di sostituzione descritto, è data dal minor ingresso di aria fredda nell’abitazione.


Contestualizzare l’intervento


Ogni cliente è unico, non solo per quanto riguarda le necessità che può esprimere (in modo più o meno latente) ma anche per quanto attiene alle condizioni ambientali nelle quali vive.
Non sempre il grafico che abbiamo riportato è significativo; se fossimo in una zona climatica molto fredda il vantaggio legato alla trasmittanza potrebbe essere più rilevante.
Se fossimo in una zona più calda e poco ventosa il risparmio legato alla riduzione degli spifferi potrebbe essere meno incisivo.
Nell’esempio che riportiamo di seguito quindi varieremo alcuni elementi rispetto a quello precedente:
• Sostituzione di serramenti a Brugnato (La Spezia)
• Vecchi serramenti in legno con vetrocamera 4-6-4
• Nuova finestra performante con Uw 1,1
• Installazione conforme a UNI 11673-1
• Riscaldamento a metano, impianto anni 90
• Fruizione della detrazione 50% in 10 anni
• Totale superficie 14 mq
• Importo complessivo € 10.000

La zona climatica passa da E (S. Ambrogio di Torino) a D (Brugnato).
Pertanto il risparmio energetico legato alla trasmittanza si riduce.

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I tempi di rientro si allungano perché il risparmio sulla bolletta si riduce, essendo una zona più mite. Al contempo però Brugneto è una zona molto ventosa e quindi vi è un buon risparmio legato alle perdite per ventilazione.
• Sostituzione di serramenti a Brugnato (La Spezia)
• Vecchi serramenti in legno con vetrata singola e permeabilità all’aria tra classe 2 e 3
• Nuova finestra performante con Uw 1,1 e Aria misurata in opera Classe 4
• Installazione conforme a UNI 11673-1
• Riscaldamento a metano, impianto anni 90
• Fruizione della detrazione 50% in 10 anni
• Totale superficie 14 mq
• Importo complessivo € 10.000

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Il calcolo è tutt’altro che agevole, a differenza di quanto avviene per la trasmittanza: è necessario “riportare” l’infiltrazione di aria alle pressioni reali che si trovano nel contesto indicato, pena la stima di valori di risparmio molto imprecisi. Il contesto è estremamente variabile perché correlato non solo alla zona climatica ma anche all’altitudine del comune, alla distanza dal mare, alla zona di vento, ed altri parametri che incidono sui calcoli.


Benefici e prestazioni


La valorizzazione del beneficio per ogni prestazione che il serramento può offrire è spesso la chiave di volta in un processo di vendita; se il cliente vive in una zona rumorosa e continuiamo
a valorizzare la nostra trasmittanza termica di 0,98 W/m2 K probabilmente la situazione verterà verso una complicata chiusura.


Per valorizzare il beneficio giusto devo conoscere ed avere gli strumenti che mi permettano di “trasformare” la prestazione del prodotto in un vantaggio per la committenza.
Monetizzare il risparmio ottenuto grazie al miglioramento della trasmittanza è un primo ed importante passo, ma non è il completamento pieno dell’obiettivo.
Il risparmio generato dalla sostituzione degli infissi è legato anche alla riduzione degli spifferi, che spesso è molto rilevante.


Parliamone, spieghiamolo alla committenza, spieghiamo perché ci sono tutte quelle battute e tutte quelle “gomme”, perché usiamo una soglia per le porte al posto di una più tradizionale: tutto è fatto per andare incontro alle necessità della committenza ed affrontare al meglio il mercato che ci aspetta oggi ed in futuro.

Dichiarazione del Fornitore: un documento OBBLIGATORIO per la detrazione fiscale – Evento ONLINE 27 Settembre

Sei sicuro di saper eseguire correttamente il controllo dei costi previsto dalla Dichiarazione del Fornitore? Metti al sicuro la tua Azienda!

VERRANNO TRATTATE LE SEGUENTI TEMATICHE:

Solo il 3% delle pratiche ENEA necessita, per legge, di asseverazione da parte di tecnico abilitato.

Questo significa che il restante 97% è soggetta ad obbligo di rilascio di Dichiarazione del Fornitore.

Nonostante i decreti in vigore lo impongano a chiare lettere ai fini dei bonus fiscali, questo obbligo è spesso non percepito o sottovalutato dai serramentisti.

Questo webinar fornirà, passo dopo passo, tutte le linee guida per conoscere a fondo questo documento ed essere in grado di produrlo in totale autonomia, andandone ad approfondire i contenuti tecnici, economici e fiscali necessariamente da tenere in considerazione.

PARTECIPARE AL WEBINAR TI PERMETTERÀ DI

  • Conoscere cos’è la Dichiarazione del Fornitore e tutti i suoi contenuti tecnici e di controllo dei costi
  • Sapere quali sono le voci di spesa che devo comprendere nell’analisi dei costi
  • Sapere quali sono le voci di spesa che assolutamente non sono da comprendere
  • Diventare autonomo e sicuro nella redazione del documento evitando di mettere economicamente e fiscalmente a rischio la tua Azienda
  • Quali sono le conseguenze economiche, fiscale e legali di un controllo dei costi eseguito male

Sarà inoltre attivo uno spazio domande dove i partecipanti potranno esporre le loro casistiche personali, i relatori saranno a disposizione per dare tutte le risposte del caso

Relatori:

Alessia Filanci, Pratiche ENEA e Asseverazioni del Laboratorio Tecnico LegnoLegno

Angelo Polenta, Tecnico Senior del Laboratorio Tecnologico LegnoLegno

 

Dichiarazione del Fornitore: un documento OBBLIGATORIO per la detrazione fiscale – Evento ONLINE 27 Settembre

Novità e aggiornamenti in 4 pillole

Tutte le novità e gli aggiornamenti degli ultimi mesi in 4 pillole che puoi vedere quando preferisci!

Approfondimento per apprendere come applicare correttamente l’iva nella formulazione del preventivo e della relativa fattura in seguito alle novità introdotte dal D.Lgs. AntiFrodi e la Circolare 16/E

Acquisirai conoscenze per operare diligentemente sul mercato, strumenti per evitare sanzioni amministrative rilevanti e competenze per collaborare con il cliente, facendoti riconoscere come consulente e azienda altamente professionale e di fiducia

  • Vuoi capire come imputare correttamente l’aliquota IVA nella fatturazione ed evitare le sanzioni dell’Agenzia delle Entrate?
  • Vuoi conoscere l’impatto della Finanziaria 2022 in ambito IVA?
  • Vuoi capire come gestire le commesse sul fronte IVA e detrazioni fiscali in seguito alle novità normative 2022?”


Approfondimento riguardante

  • News sulla revisione della Norma UNI 10818 ruoli e responsabilità nel processo di posa in opera
  • Contratti e responsabilità nelle pratiche legate alle incentivazioni fiscali: i rischi per i serramentisti e gli strumenti di tutela legale
  • La gestione tutelante del flusso dei pagamenti


Il video tratta le seguenti tematiche:

La normativa sui bonus edilizi per chiarire tutte le novità sul Decreto Prezzi

  • Tutte le FAQ del MiTE, le interpretazioni ENEA sul Decreto Prezzi
  • Decreto prezzi e prezzari regionali o DEI, il doppio controllo dei costi
  • L’asseverazione: quali sono i criteri di verifica e quando è da fare
  • La 4^ cessione dei crediti: le implicazioni
  • CCNL edile per contratti sopra i 70mila euro

Daremo particolare rilievo alla Gestione dei Crediti Bloccati:

  • La situazione attuale del mercato di cessione dei crediti
  • Come sopperire all‘impossibilità di cedere i propri crediti alla banca
  • Valutare utilizzi diversificati dello stesso credito

Novità: ultima chiamata crediti bloccati – Evento ONLINE 27 Ottobre

Un rischio aziendale da gestire e arginare

I crediti bloccati rappresentano, anche per le imprese del nostro settore, un grosso rischio capace di mettere a serio pericolo la sopravvivenza dell’azienda stessa e di conseguenza di quel tessuto sociale che essa “nutre”: dipendenti, fornitori, indotto, ecc…

 

Questo webinar vuole essere uno strumento “salvagente” che, in modo semplice e chiaro, può consentire agli imprenditori di metter in campo soluzioni alternative per risolvere o arginare problematiche relative ai crediti bloccati.

IL WEBINAR RISPONDERA’ A QUESTE DOMANDE

  • Quale sarà il termine ultimo per l’utilizzo dei crediti 2022? E qual è il termine per i crediti più vecchi ad oggi ancora incagliati?
  • Quali sono le modalità alternative alla cessione del credito? Come posso attivarmi fin d’ora per utilizzarle?
  • Posso gestire i crediti accumulati con modalità mista cioè con la cessione e con la compensazione con gli F24 contemporaneamente?

Sarà inoltre attivo uno spazio domande dove i partecipanti potranno esporre le loro casistiche personali, i relatori saranno a disposizione per dare tutte le risposte del caso

 

Relatore:

Manuela Micheletti, Fiscalista dello Studio Allegretti Baratti Commercialisti

 
 

Novità: ultima chiamata crediti bloccati – Evento ONLINE 27 Ottobre

NEWS DAL MONDO DEL SERRAMENTO