IVA agevolata: guida all’applicazione per i serramentisti
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Strumenti agili per fare chiarezza

GUIDA ALL’APPLICAZIONE IVA AGEVOLATA  

Nell’ambito degli interventi di recupero delle unità abitative private o fabbricati a prevalente destinazione abitativa, la corretta applicazione dell’iva agevolata del 10% richiesta dal cliente, ha causato agli operatori economici particolari difficoltà.

La legge Finanziaria 2018 ha specificato il criterio in base al quale le componenti o le parti staccate assumono rilevanza ai fini della determinazione del valore dei beni significativi e sono state indicate le modalità di determinazione di detto valore.

La materia è estremamente complessa e articolata, per cui Il Consorzio LegnoLegno ha voluto creare la “Guida pratica all’applicazione dell’IVA agevolata per i serramentisti”.

Questa guida vuole essere un approfondimento alla normativa relativa all’applicazione del regime agevolato IVA in ambito di ristrutturazione edilizia, riqualificazione energetica e lavori di recupero del patrimonio edilizio su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata, con un focus specifico su serramenti ed infissi.

La Guida, oltre ad essere un valido aiuto in ambito amministrativo e una tutela per eventuali sanzioni, è utile per formulare una corretta preventivazione e aumentare la competitività commerciale

al prezzo convenzionato di 70 € + iva

Parte la Campagna Digitale per promuovere i Serramentisti a Marchio Posa Qualità Serramenti

Da qualche giorno è on-line la pagina Facebook Posa Qualità Serramenti che indirizzerà l’attenzione del consumatore verso il sito posaqualita.it dove già oggi si può geolocalizzare il serramentista più vicino al proprio territorio.

Con l’attivazione di un primo qualificato pacchetto di investimenti in strumenti di Digital Marketing, il Marchio Posa Qualità Serramenti approda su Facebook, per iniziare a coinvolgere fra gennaio e maggio 2020 i consumatori italiani nella consultazione del sito posaqualita.it.

Grazie ad un advertising targettizzato, i consumatori italiani potenziali acquirenti di serramenti, conosceranno dunque uno strumento innovativo come il Marchio Posa pensato per distinguere la qualità e la professionalità dei serramentisti italiani e per fornire una garanzia tangibile per chi acquista un serramento ma soprattutto per valorizzare e dare visibilità ai costruttori che hanno già completato il loro percorso.

Dando seguito a quanto presentato nel 2019, si inizia così a promuovere il Marchio Posa Qualità Serramenti ad offrire ai consumatori italiani, in modo smart, uno strumento tangibile per distinguere e trovare sul territorio i migliori costruttori italiani di serramenti che offrono il Marchio Posa Qualità Serramenti e una garanzia assicurativa post vendita valida fino a 10 anni.

Attraverso uno dei social network più utilizzati creeremo nel tempo un luogo di confronto che incentivi lo scambio di opinioni e la condivisione di informazioni, un luogo dove gli utenti possano richiedere informazioni e/o curiosità, lasciare un proprio feedback e trovare il serramentista che gli certifichi la qualità del serramento installato, assistendoli per i 10 anni successivi alla vendita.

Vieni a trovarci ed entrate a far parte  del Mondo Posa Qualità Serramento

Supporto tecnico 

Per ogni informazione o chiarimento:

Davide Barbato  davide.barbato@legnolegno.it

Grate e inferriate

Tra i tanti prodotti antieffrazione che vengono utilizzati in edilizia non vi è dubbio che particolare rilevanza è ricoperta dal componente “Grata” chiamata anche “Inferriata”. L’evoluzione di questo prodotto, nato per assolvere proprio al requisito della sicurezza, vede oggi la presenza soprattutto di grate “apribili” in grado di allinearsi per estetica a qualsiasi tipologia di edificio, mentre risultano sempre meno presenti le grate fisse, siano esse intelaiate o fissate direttamente alla struttura muraria. Il quotidiano confronto con il mondo del serramento ha evidenziato come, nonostante la grata nasca proprio come prodotto atto ad assolvere requisiti di sicurezza, vi siano oggi una quantità elevatissima di prodotti che non sono stati verificati all’effrazione, mancando pertanto l’unica evidenza oggettiva della capacità di assolvere a questo requisito.
Le grate apribili possono essere oggetto di due possibili criticità:
1) La forzatura della grata in termini di griglia e, quindi,l’allargamento delle barre e/o la deformazione della struttura
2) L’apertura e movimentazione della grata Le verifiche di conformità delle grate secondo le attuali norme in vigore (UNI EN 1627:11 – UNI EN 1628:16 – UNI EN 1629:16 – UNI EN 1630:16) permettono di definire il grado di sicurezza offerta dall’inferriata; non vi sono altri metodi che permettono di determinare la resistenza all’effrazione dei prodotti.

Testare il prodotto dà diversi vantaggi:

  • capire se è possibile apportare migliorie
  • dare garanzie ai propri clienti
  • fornire maggior valore al proprio prodotto differenziandolo da
    altri non testati

Per informazioni 

Davide Barbato

davide.barbato@legnolegno.it

0522 733021

Marchio “Posa Qualità”

É ufficialmente attivo il marchio “Posa Qualità”, sostenuto e promosso da tutte le principali Associazioni del settore.
Si tratta di uno strumento innovativo finalizzato a distinguere la qualità dell’installazione e la professionalità dei serramentisti italiani e a fornire una garanzia al consumatore.
Il Marchio Posa Qualità Serramenti qualifica l’intero processo industriale di un serramento (dalla progettazione delle configurazioni di posa, agli skills prestazionali, dalla produzione alla posa in opera) e distingue i migliori costruttori italiani ed installatori di serramenti di tutti i materiali, offrendo, finalmente, ai consumatori italiani uno strumento tangibile per distinguere le migliori aziende con una garanzia assicurativa post vendita sul prodotto installato fino a 10 anni.
Il marchio “Posa Qualità” prevede verifiche sulla progettazione dei sistemi di installazione, percorsi formativi ad hoc per gli installatori e prove finali in cantiere; la possibilità di assicurare la fornitura consente al serramentista di utilizzare una specifica polizza assicurativa in grado di garantire al cliente il rimpiazzo dei serramenti che, dopo la loro installazione, risultassero non idonei alle prestazioni a cui sono destinati.
Il Marchio “Posa Qualità” è l’unico Marchio riconosciuto e promosso da tutte le Associazioni italiane rappresentative della filiera produttiva dei serramenti.
Il Marchio “Posa Qualità” garantisce la propria terzietà attraverso il comitato di Garanzia, composto da personalità esterne al mondo dei serramenti: Università, Associazioni di Consumatori, Associazioni di Amministratori di Condominio.

Per informazioni:
Davide Barbato

Antonio d’Albo

Art.10 Decreto Crescita: strumenti operativi per le imprese

aggiornati a seguito del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 31-07-19 (sconto fattura 50%)

A seguito dell’emissione del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 31-07-19 crediamo indispensabile dotare le aziende di produzione e commercializzazione serramenti di strumenti per informare correttamente il cliente privato e per tutelarsi da eventuali richieste post sottoscrizione del contratto.

Insieme alle principali Associazioni di settore, mettiamo a disposizione:

  • Depliant di informazione al cliente, nel quale si spiega in modo semplice e chiaro perché NON si intende aderire allo “sconto in fattura” (DOCUMENTO AGGIORNATO AL 01-08-19)
  • Testo di informazione al cliente, da inserire in preventivo e/o contratto di fornitura, già sottoposto alle necessarie verifiche legali (credits: UNICMI)

Depliant di informazione al cliente (AGGIORNATO AL 01-08-19)

Testo di informazione al cliente, da inserire in preventivo e/o contratto di fornitura

A seguito delle Norme UNI 11673/2 e UNI 11673 /3

In questi giorni registriamo come, a seguito della pubblicazione delle norme UNI 11673/2 e /3, si stiano manifestando sul mercato una serie di comunicazioni solo parzialmente corrette e potenzialmente fuorvianti.

Vorremmo, in breve, contribuire a fare un minimo di chiarezza sull’argomento.

Innanzitutto, ci preme ricordare che, se pur importanti, i percorsi di formazione e qualificazione degli operatori sono oggi in regime di assoluta volontarietà.

In particolare, la UNI 11673/3 è elemento caratterizzante le attività di formazione per gli installatori, cioè riporta espressamente tempi e contenuti dei corsi, specificando i requisiti minimi delle Organizzazioni che erogano le attività formative.

Queste indicazioni sono completamente recepite nell’ambito dei percorsi previsti dal Marchio Posa Qualità e noi di LEGNOLEGNO assolviamo e assolveremo ai requisiti di norma per le nostre attività formative.

La UNI 11673/2 identifica invece i percorsi previsti per le successive attività di qualificazione e/o certificazione degli installatori di serramenti, dando di fatto attuazione alla L. 4/2013 in materia di professioni non organizzate.

Specifichiamo che la L. 4/2013, soprattutto agli articoli 7 e 9, definisce in modo puntuale i percorsi di qualificazione e certificazione dei professionisti, identificando:

·         Il sistema di attestazione della qualità del servizio erogato, in carico alle Associazioni previste dalla L. 4/2013 sulla base anche delle indicazioni del ministero dello Sviluppo Economico.

·         Il sistema di certificazione delle competenze, di responsabilità degli organismi di certificazione accreditati ACCREDIA, sulla base di schemi di certificazione accreditati, anche in relazione ai requisiti della UNI 11673/2.

É opportuno ricordare e ribadire che, allo stato attuale:

·         Non esiste una Associazione riconosciuta dal Mise già operativa in materia di attestazione della qualità del servizio erogato e della competenza degli installatori di serramenti. Stiamo  lavorando e collaborando per arrivare in tempi stretti alla costituzione di questo soggetto.

·         Pur esistendo un buon numero di organismi di certificazione accreditati, ad oggi Accredia non ha accreditato alcun schema di certificazione specifico per i posatori di serramenti e in relazione a UNI 11673/2. Sappiamo che diversi organismi si sono attivati in questo senso, ma occorre attendere il termine dell’iter di accreditamento per avere certezza di ottenere certificazioni di competenze conformi a UNI 11673/3 e accreditati Accredia. Senza tale certezza, le certificazioni non sono da ritenersi accreditate Accredia.

Infine, specifichiamo che il Regolamento per il conseguimento del marchio Posa Qualità è e sarà mantenuto conforme alle vigenti norme, considerando le prescrizioni previste anche da L. 4/2013.

AGGIORNAMENTO DEL 09/01/2020

Gent.li Imprenditori, Vi informiamo che sono stati rilasciati in questi giorni i primi certificati di POSATORI DI SERRAMENTI – LIVELLO CAPOSQUADRA conformi alla norma UNI 11673-2 in Italia.

I certificati sono stati rilasciati da ICMQ, Organismo accreditato ACCREDIA e partner operativo di LegnoLegno.

Tali riconoscimenti si basano sullo schema di certificazione accreditato ACCREDIA e conforme a UNI 11673-2, deliberato il 16 dicembre 2019.

Prima di quella data non era corretto parlare di “certificazione del posatore”, in quanto lo schema di certificazione NON aveva ancora alcun riferimento normativo.Oggi finalmente è possibile il riconoscimento della figura professionale di posatore di serramenti (caposquadra, senior e junior) secondo L. 4/2013 e UNI 11673-2.

Secondo la Legge 4/2013 e la norma UNI 11673-2, il percorso di riconoscimento ottenuto dai posatori di serramenti che si sono avvalsi di LegnoLegno in qualità di Organismo di Valutazione (OdV) e formazione e di ICMQ (in qualità di Organismo di Certificazione), ha consentito ai POSATORI DI SERRAMENTI che hanno superato l’esame di conseguire il LIVELLO CAPOSQUADRA (EQF IV), livello più alto delle competenze riconosciute dalla norma 11673-2 che comprende le conoscenze e le competenze degli altri due livelli inferiori: senior (EQF III) e junior (EQF II).

Conseguita la qualifica LIVELLO CAPOSQUADRA, i posatori di serramenti, oltre ad essere degli ottimi installatori, potranno confrontarsi in modo professionale e competente con committenti di alto livello e con il mondo della progettazione.

La qualifica delle competenze, conforme a UNI 11673-2 e a Legge 4/2013, è elemento essenziale per l’ottenimento del marchio “PosaQualità”, lo schema di qualificazione nazionale dei sistemi di posa.

Sul sito di ACCREDIA saranno riportati, entro la fine di gennaio 2020, i nominativi di coloro che hanno ottenuto tale qualifica.

LegnoLegno SC è Organismo di Valutazione (OdV) a partire dal 28 novembre 2019 e rappresenta a tutti gli effetti ICMQ nell’effettuazione dell’esame necessario per il riconoscimento della certificazione delle competenze. Anticipiamo inoltre che a breve sarà attivato un ulteriore percorso di qualificazione del servizio di posa tramite una Associazione riconosciuta, secondo quanto previsto da L. 4/2013 e dagli standard del Ministero dello Sviluppo Economico.

CORSO SOSPESO

Per dare seguito al percorso formativo attraverso la certificazione delle competenze e/o la qualificazione dei servizi prestati,  è stata programmata per il 29 Aprile 2020 una sessione d’esame per chi desidera ottenere la CERTIFICAZIONE delle competenze in collaborazione con ICMQ (organismo accreditato ACCREDIA) al termine del quale viene rilasciato il “Certificato di POSATORE Caposquadra di IV livello”.

Voglio ricevere informazioni sull’esame

Per informazioni 

Antonio D’Albo

antonio.dalbo@legnolegno.it

0522 733013

posa in opera

Posa in opera: norme UNI 11673-2 e UNI 11673-3

Tutto quello che dovete sapere sulle nuove norme della Posa in opera!
Pubblicate le norme UNI 11673-2 e UNI 11673-3, relative alla formazione e qualificazione delle competenze dei posatori di serramenti.
I corsi di formazione LEGNOLEGNO sono aggiornati al livello IV previsto dalle norme. Pronti i nuovi schemi di qualificazione secondo Legge 4/2013 ed eventuale certificazione delle competenze dei posatori.

Le due normative UNI 11673-2 e UNI 11673-3 hanno finalmente avviato alla conclusione il discorso sulla posa in opera del serramento iniziato con la UNI 11673-1.

In questo articolo osserveremo nello specifico i contenuti delle due normative che oggi sono alla base di Marchi di Qualità Volontari che stanno rivoluzionando il mercato per fornitori, posatori, e progettisti.

Come è ben noto le due normative riguardano il mondo della posa in opera dei serramenti e in un certo senso regolamentano e mettono ordine tra la miriade di qualifiche, certificazioni, corsi sulla posa in opera dei serramenti che da qualche anno hanno invaso il mercato.

La UNI 11673-2

il cui titolo completo è “Posa in opera di serramenti – Parte 2: Attività professionali non regolamentate – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza degli installatori/posatori di serramenti” definisce irequisiti relativi all’attività professionale del posatore di serramenti operante sia nell’ambito di edifici di nuova costruzione che esistenti (quindi operante anche nell’ambito della sostituzione). Tale norma è scritta in conformità ai EQF (EUROPEAN QUALIFICATIONS FRAMEWORK) e i livelli di qualifica sono conformi ai livelli espressidagli EQF.

La normativa ha un campo di applicazione limitato ma ben definito, in particolare si applica per l’installazione dei seguenti prodotti:

• Finestre e porte esterne pedonali considerate in UNI EN 14351-1 comprensive di eventuali componenti aggiuntivi/accessori e materiali e prodotti complementari, con specifica esclusione delle finestre da tetto;

• Porte interne pedonali considerate in UNI EN 14351-2 comprensive di eventuali componenti aggiuntivi/accessori e materiali e prodotti complementari;

• Chiusure oscuranti e altri prodotti considerati in UNI EN 13659 comprensivi di eventuali componenti aggiuntivi/accessori, materiali e prodotti complementari;

• Zanzariere considerate in UNI EN 13561, comprensive di eventuali componenti aggiuntivi/accessori e materiali e prodotti complementari, qualora influenzino le caratteristiche prestazionali dei giunti di installazione.

La norma esclude l’applicazione a posatori che installano:

• Prodotti con le caratteristiche di resistenza al fuoco e di controllo fumo soggetti alla UNI 11473-3

• Prodotti soggetti alla UNI EN 16361 (porte pedonali motorizzate esterne ed interne, diverse da quelle a battente)

• Prodotti soggetti alla UNI EN 13241 (porte e cancelli industriali, commerciali e da garage)

L’installatore Junior è una figura che ha il compito di:

• Assistere alle operazioni di posa mettendo in atto delle istruzioni ricevute

• Provvedere alla pulizia e allo sgombero dei locali

• Approntare le attrezzature di lavoro

• Partecipare alle operazioni di Posa base.

Il posatore junior è una sorta di assistente che non ha delle competenze e dei compiti specifici, ma assiste e partecipa alle operazioni di posa affiancato da figure con maggior esperienza.

L’installatore Senior è una figura che ha, oltre ai compiti dell’Installatore Junior, ha il compito di:

• Verificare e sapere interpretare le specifiche di un progetto di posa,

• Verificare la rispondenza dei serramenti da installare alle specifiche di progetto,

• Preparare e verificare il vano di posa,

• Eseguire tutte le singole fasi della posa del serramento,

• Verificare la funzionalità dei serramenti e degli accessori di posa,

• Consegnare all’utilizzatore finale la documentazione prescritta,

• Segnalare eventuali anomalie e proporre tecniche correttive.

Un installatore senior è una figura autonoma, capace di installare un serramento in autonomia e procedere all’esecuzione di tutte le fasi di posa in opera di un serramento dalla verifica di un progetto di posa alla consegna della documentazione al cliente finale.

L’installatore Caposquadra, oltre ai compiti dell’Installatore Junior e Senior, ha il compito di:

• Relazionarsi con un direttore lavori e con un progettista in merito a soluzioni operative da applicare alle specifiche di progetto

• Coordinare squadre di posatori.

È evidente che l’installatore caposquadra, a parte avere tutte le competenze e le capacità dell’installatore senior, è un vero e proprio tecnico capace di interloquire e confrontarsi con il progettista riguardo alle soluzioni operative più idonee da utilizzare per il processo di posa.

La qualifica di tali figure professionali non è necessariamente legata ad un percorso di formazione, anche se consigliato dalla normativa (I requisiti per la determinazione delle qualifiche sono definiti in norma). Diversamente, il mantenimento della qualifica avviene attraverso percorsi di formazione informali o non formali almeno ogni 24 mesi erogati da organismi, le cui caratteristiche vedremo in seguito.

Ancora, la verifica di tali conoscenze iniziali (esami orali, verifiche scritte, prove pratiche), viene effettuata da organismi operanti (così come per i corsi periodici di mantenimento della qualifica) in un regime di imparzialità, integrità e senza alcun conflitto di interessi; tale verifica (così come la formazione per il mantenimento della qualifica degli operatori) è regolamentata nello specifico dalla UNI 11673-3, che esaminiamo nel dettaglio.

La UNI 11673-3

infatti specifica i requisiti minimi per l’erogazione di corsi di formazione non formale per lo sviluppo delle conoscenze limitatamente agli indirizzi di installatore senior e caposquadra definendo chiaramente i requisiti minimi delle organizzazioni e dei docenti che erogano la formazione non formale ai posatori.

I corsi di formazione, atti ad acquisire le conoscenze, devono avere una durata minima di 12 ore (per l’Installatore Senior), di 16 ore (per il Caposquadra), e devono prevedere una parte pratica e una teorica. Gli argomenti si differenziano a seconda del livello di qualifica e partono dalla conoscenza delle prestazioni dei giunti di posa per i posatori senior, con esempi di attività esecutiva, fino ad arrivare, per i posatori caposquadra, a concetti di fisica tecnica di base con esempi di progettazione esecutiva dei vari giunti di posa.

Ogni 24 mesi è previsto un programma di aggiornamento atto ad acquisire nello specifico novità e aggiornamenti riguardo la parte normativa, la parte esecutiva, la conoscenza di nuovi materiali e tecniche di misura prestazionale in laboratorio ed in cantiere.

Di grande rilevanza nella normativa è la parte relativa ai requisiti che devono avere le organizzazioni che eseguono le attività di formazione. In particolare tali organizzazioni devono garantire:

• Indipendenza, imparzialità, trasparenza, competenza e assenza di conflitti di interesse

• Avere al loro interno oppure collaborare con una componente propria del comparto dei serramenti di associazioni/federazioni settoriali rappresentative a livello nazionale

• Avvalersi di personale docente con competenza tecnico-professionale nel comparto dei serramenti e/o nel settore per cui è nominato e che adotti e rispetti i principi etici e deontologici.

Come ben visto tali norme in qualche modo regolamentano la confusione generata da corsi di formazioni e formatori legati più a fini commerciali che a aspetti tecnici.

L’indipendenza e l’assenza di conflitti di interesse riteniamo siano aspetti fondamentali per far sì che sul mercato ci siano posatori in grado di operare in maniera corretta e indipendente dall’utilizzo di un particolare prodotto, capaci di riadattare il proprio lavoro in funzione delle innumerevoli situazioni e problematiche che si presentano in cantiere, capaci di avere un dialogo costruttivo, in virtù delle conoscenze apprese, sia con il progettista sia con l’utente finale.

Relativamente a questo aspetto Legnolegno, oltre ad essere di supporto alle aziende nel processo di verifica progettuale e prestazionale del giunto di posa, è da tempo attivo e ha un ruolo di primo piano nei processi di formazione degli operatori: i corsi per la formazione dei posatori sono già conformi alla normativa e pronti a fornire competenze agli operatori in modo da trasformare quelli che potrebbero essere dei semplici esecutori materiali in veri e propri tecnici, dotati di competenze ed esperienze specifiche fondamentali per i progettisti ma soprattutto per l’utente finale.

Pubblicate le Norme UNI 11673-2 e UNI 11673-3: Formazione, Percorsi di Qualificazione e/o Certificazione.

Vi informiamo che sono state pubblicate da UNI le due norme nazionali che vanno ad integrare le norme vigenti in ambito di posa in opera di serramenti esterni.

Le due nuove norme disciplinano:

UNI 11673-2: i requisiti di conoscenza, abilità e competenza dei posatori, anche in base alla tipologia di incarichi dovranno svolgere in cantiere

UNI 11673-3: i requisiti minimi per l’erogazione dei corsi di formazione per installatori di serramenti, tra cui i contenuti delle attività formative, la durata e le caratteristiche delle organizzazioni e dei docenti che erogano la formazione

Le due norme operano sia in base alla legislazione nazionale (L. 4/2013) in materia di professioni non regolamentate, sia alle vigenti Direttive Europee in materia di professioni.

Seppure siano volontarie, riteniamo le due norme particolarmente rilevanti per il nostro settore e per il mercato, per una lunga serie di motivi, tra cui:

  • Le norme faranno maggiore chiarezza sull’argomento delle attività formative presenti sul mercato, definendo con comprensibilità le caratteristiche dei soggetti che possono erogare la formazione secondo norma (indipendenza, imparzialità, competenza specifica), anche grazie al fatto che tali soggetti dovranno avere al loro interno rappresentanti di Associazioni di serramentisti a livello nazionale o quantomeno collaborare con tali enti;
  • Vengono identificati specifici “livelli” di formazione e qualifica (Posatore Junior, Posatore Senior, Posatore Caposquadra) con una puntuale definizione delle competenze necessarie
  • Vengono chiariti gli aspetti relativi delle qualifiche professionali e delle certificazioni delle competenze, in relazione a quanto definito in Legge 4/2013

Riteniamo che tutto questo possa aiutare, dopo un minimo di sperimentazione, a elevare le competenze e la riconoscibilità degli installatori professionisti, mettendoli nelle condizioni di dialogare maggiormente con committenti, clienti e progettisti.

Da parte nostra, nelle ultime settimane abbiamo adeguato i sistemi di qualifica LEGNOLEGNO a quanto previsto da Legge e dalle norme; opereremo in modo da lasciare la più ampia libertà di scelta agli operatori, in coerenza con la volontarietà della norma e la necessità di qualificazione e diversificazione sul mercato.

In sintesi, per quanto riguarda la parte formativa:

  • I corsi di formazione LEGNOLEGNO assolvono a tutti gli obblighi della UNI 11673-3, sia per quanto riguarda durata e contenuti, sia grazie al fatto che LEGNOLEGNO ha al proprio interno e collabora con le principali Associazioni di categoria del settore;
  • I corsi di formazione LEGNOLEGNO sono allineati e riconosciuti dal marchio “Posa Qualità”, al fine di massimizzare il risultato per l’installatore ed il serramentista.

Per quanto riguarda la parte di qualificazione e/o certificazione delle competenze, daremo seguito a quanto previsto da Legge 4/2013 e UNI 11673-2, attivando:

  • Un percorso di qualificazione professionale secondo L. 4/2013;
  • Un percorso di certificazione delle competenze con schema accreditato Accredia

La scelta di attivare entrambi i percorsi è motivata dalla nostra volontà di dare massima trasparenza al mercato e di lasciare la possibilità di scelta all’operatore, che potrà meglio orientarsi su uno o entrambi dei percorsi, in funzione delle sue esigenze e del suo mercato di riferimento.

Sia in ambito formativo che di qualificazione/certificazione, opereremo da subito in riferimento al Liv. IV “installatore Caposquadra”, comprendendo quindi anche i livelli II e III; il motivo di questa scelta è che desideriamo non sovrapporci ad altre esperienze esistenti sul mercato ma, soprattutto, che desideriamo formare non solo ottimi installatori, ma anche operatori che sappiano confrontarsi in modo professionale e competente con committenti di alto livello e con il mondo della progettazione.

Tutte le informazioni saranno naturalmente fornite nell’ambito delle attività formative prossime e già calendarizzate.

marchio

Marchio “Posa Qualità”

É ufficialmente attivo il marchio “Posa Qualità”, sostenuto e promosso da tutte le principali Associazioni del settore.
Si tratta di uno strumento innovativo finalizzato a distinguere la qualità dell’installazione e la professionalità dei serramentisti italiani e a fornire una garanzia al consumatore.
Il Marchio Posa Qualità Serramenti qualifica l’intero processo industriale di un serramento (dalla progettazione delle configurazioni di posa, agli skills prestazionali, dalla produzione alla posa in opera) e distingue i migliori costruttori italiani ed installatori di serramenti di tutti i materiali, offrendo, finalmente, ai consumatori italiani uno strumento tangibile per distinguere le migliori aziende con una garanzia assicurativa post vendita sul prodotto installato fino a 10 anni.
Il marchio “Posa Qualità” prevede verifiche sulla progettazione dei sistemi di installazione, percorsi formativi ad hoc per gli installatori e prove finali in cantiere; la possibilità di assicurare la fornitura consente al serramentista di utilizzare una specifica polizza assicurativa in grado di garantire al cliente il rimpiazzo dei serramenti che, dopo la loro installazione, risultassero non idonei alle prestazioni a cui sono destinati.
Il Marchio “Posa Qualità” è l’unico Marchio riconosciuto e promosso da tutte le Associazioni italiane rappresentative della filiera produttiva dei serramenti.
Il Marchio “Posa Qualità” garantisce la propria terzietà attraverso il comitato di Garanzia, composto da personalità esterne al mondo dei serramenti: Università, Associazioni di Consumatori, Associazioni di Amministratori di Condominio.

Per informazioni:
Davide Barbato

Antonio d’Albo

Trasmittanza termica: norma UNI EN ISO 10077/2

In data 1° Marzo 2018 è stata pubblicata la norma UNI EN ISO 10077/2 che annulla e sostituisce la precedente versione del 2012; la norma definisce come calcolare la trasmittanza termica del telaio Uf e il valore di trasmittanza termica dei cassonetti Usb.
Le principali novità sono:

  • la gestione delle cavità leggermente ventilate nei cassonetti che incide sul valore Usb, i valori ottenuti da calcoli secondo la nuova versione della norma risultano quindi differenti da quelli precedenti;
  • l’introduzione di un nuovo metodo di calcolo per telai (Radiosità) che si affianca a quello precedente (lambda equivalente); tale metodo consente di ottenere in genere valori di Uf migliorativi lì dove presenti cavità d’aria (PVC, alluminio, misti,…).

Naturalmente ogni situazione andrà definita nel dettaglio per valutare l’incidenza dell’eventuale miglioramento.
Per i serramenti in legno il calcolo rimane sostanzialmente invariato.
Nella stessa data è cambiata anche la norma UNI EN ISO 10077/1 per il calcolo della trasmittanza termica dei serramenti esterni (Uw, Ud). Nell’aggiornamento ci sono modifiche che riguardano l’applicazione di particolari barre vetrate (raramente utilizzate sul territorio nazionale) definite in norma “glazing bar” e che quindi non variano i valori dei calcoli standard.
Legnolegno è a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione e per aggiornare i calcoli precedentemente effettuati.

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