Uscita la bozza dei Decreti Attuativi
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Uscita la bozza dei Decreti Attuativi

E’ da poco uscita la bozza dei Decreti Attuativi che erano attesi da inizio anno, ad oggi non vi sono tempistiche certe in merito all’entrata in vigore dei Decreti.

La doverosa premessa è che si tratta di una bozza di Decreto, fatta circolare in modo ufficiale, per cui l’invito alla prudenza è assolutamente d’obbligo; LegnoLegno, insieme alle associazioni di categoria, sta lavorando per modificarle.

Allo stato attuale, vi sarebbero diverse novità previste per l’ecobonus; le principali, inerenti il settore del serramento, sarebbero:

–     Prezzo massimo ammissibile al mq (450 euro/mq nelle zone D, E, F per i serramenti; 180 euro/mq per le schermature solari)

–     Abbassamento dei limiti di trasmittanza termica (1.4 W/mqK in zona E, 1.0 W/mqK in zona F; limiti già previsti in Lombardia e nella provincia di Trento)

Nell’ultima parte della bozza del provvedimento viene detto che il Decreto entrerà in vigore 90 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e si applicherà solo agli interventi la cui data di inizio lavori sia successiva all’entrata in vigore del decreto stesso; presumibilmente quindi interesserà maggiormente gli interventi del 2019.

Sicuramente questi limiti diminuirebbero drasticamente l’appeal dell’ecobonus; la prima considerazione che si può fare è che è quindi ora il momento di spronare il cliente finale a formalizzare ed effettuare il lavoro in modo da fruire al massimo della detrazione.

Da parte nostra, lavoreremo per spingere al miglioramento di questi requisiti, tenendovi informati di eventuali novità.

Per qualsiasi ulteriore informazione potete scrivere a simone.castagnaro@legnolegno.it

Legnolegno rimarrà chiusa dal 3 al 19 agosto compresi,

tutto lo staff coglie l’occasione per augurare a tutti Voi Buone Ferie

Grate antieffrazione: i vantaggi dei test

Tra i tanti prodotti antieffrazione che vengono utilizzati in edilizia non vi è dubbio che particolare rilevanza è ricoperta dal componente “Grata” chiamata anche “Inferriata”.

L’evoluzione di questo prodotto, nato per assolvere proprio al requisito della sicurezza, vede oggi la presenza soprattutto di grate “apribili” in grado di allinearsi per estetica a qualsiasi tipologia di edificio, mentre risultano sempre meno presenti le grate fisse, siano esse intelaiate o fissate direttamente alla struttura muraria.
 
Il quotidiano confronto con il mondo del serramento ha evidenziato come, nonostante la grata nasca proprio come prodotto atto ad assolvere requisiti di sicurezza, vi siano oggi una quantità elevatissima di prodotti che non sono stati verificati all’effrazione, mancando pertanto l’unica evidenza oggettiva della capacità di assolvere a questo requisito.
 
Le grate apribili possono essere oggetto di due possibili criticità:
1) La forzatura della grata in termini di griglia e, quindi, l’allargamento delle barre e/o la deformazione della struttura
2) L’apertura e movimentazione della grata
 
Le verifiche di conformità delle grate secondo le attuali norme in vigore (UNI EN 1627:11 – UNI EN 1628:16 – UNI EN 1629:16 – UNI EN 1630:16) permettono di definire il grado di sicurezza offerta dall’inferriata; non vi sono altri metodi che permettono di determinare la resistenza all’effrazione dei prodotti.
 
Testare il prodotto dà diversi vantaggi:
– capire se è possibile apportare migliorie
– dare garanzie ai propri clienti
– fornire maggior valore al proprio prodotto differenziandolo da altri non testati
i

L’ufficio tecnico è a vostra disposizione per chiarimenti e approfondimenti:


Elena Lenassi
0522733010
elena.lenassi@legnolegno.it

Davide Barbato
0522733021
davide.barbato@legnolegno.it

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