La nuova direzione di Entraconcept
Viviamo immersi nel rumore.
Ogni immagine, ogni messaggio, ogni spazio sembra gridare per attirare attenzione.
Nel mondo della progettazione, questo eccesso si traduce in showroom saturi, comunicazioni sovrapposte e linguaggi ormai uniformati. Entraconcept ha deciso di fare il contrario: togliere.
Il nuovo approccio si chiama “Il Silenzio del Segno”, ed è una presa di posizione culturale prima che estetica.
Significa restituire al progetto il diritto di respirare, ridando valore a ciò che davvero comunica: la materia, la luce, il tempo.

“Il silenzio non è assenza.
È spazio consapevole, è presenza.
È il momento in cui le cose si lasciano comprendere da sole.”
Nel futuro showroom, il silenzio diventa il vero protagonista:
La materia parla attraverso la texture, non attraverso il colore.
La luce non illumina, ma rivela.
Lo spazio non mostra, ma ascolta.

Questo approccio si traduce in ambienti dove ogni elemento ha un senso preciso: nessun eccesso, nessuna sovrapposizione, nessun slogan. Solo proporzione, ritmo, respiro.
Lo showroom, così reinterpretato, non è più una vetrina, ma un’esperienza di ascolto reciproco tra brand e visitatore.
Un luogo dove la qualità non ha bisogno di essere spiegata: si percepisce.
“Il Silenzio del Segno” rappresenta per Entraconcept una svolta netta rispetto al conformismo progettuale e comunicativo che domina il mercato.
Una scelta controcorrente, che parla di autenticità, misura e verità.
Perché il futuro del design, forse, non farà più rumore — ma saprà farsi ricordare.

Il prossimo 13 febbraio, LegnoLegno con la collaborazione dell’Arch Marchesi, organizzerà un webinar di un pomeriggio dal titolo “Lo showroom che vende”.
L’incontro sarà un viaggio nel cuore dello showroom: dalla progettazione alla selezione dei prodotti, fino alle strategie di valorizzazione attraverso visual e marketing.
Perché oggi aprire uno showroom non basta. Serve costruire uno spazio che vende, non solo che emoziona.
Giorgio Marchesi porta una visione chiara, diretta, provocatoria: lo showroom non è un progetto architettonico, ma uno strumento di business.
Unisce vent’anni di esperienza tra progettazione, marketing, design del prodotto e retail strategy. Parla con chi produce, espone, vende. E li fa dialogare.
Mostrerà come si parte dal prodotto per costruire un’esperienza efficace, dove il cliente tocca, comprende, desidera… e compra.
Marchesi presenterà cosa serve davvero al rivenditore per vendere e quali strumenti le Case Madri devono fornire per rendere lo showroom un vero asset commerciale. Saranno presentati case history di successo, esempi concreti di showroom che sono diventati potenti leve di business.

ARCH. GIORGIO MARCHESI
Architetto, grafico e interior designer specializzato in showroom di infissi
Il prossimo 13 febbraio, LegnoLegno con la collaborazione dell’Arch Marchesi, organizzerà un webinar di un pomeriggio dal titolo “Lo showroom che vende”.
L’incontro sarà un viaggio nel cuore dello showroom: dalla progettazione alla selezione dei prodotti, fino alle strategie di valorizzazione attraverso visual e marketing.
Perché oggi aprire uno showroom non basta. Serve costruire uno spazio che vende, non solo che emoziona.
Giorgio Marchesi porta una visione chiara, diretta, provocatoria: lo showroom non è un progetto architettonico, ma uno strumento di business.
Unisce vent’anni di esperienza tra progettazione, marketing, design del prodotto e retail strategy. Parla con chi produce, espone, vende. E li fa dialogare.
Mostrerà come si parte dal prodotto per costruire un’esperienza efficace, dove il cliente tocca, comprende, desidera… e compra.
Marchesi presenterà cosa serve davvero al rivenditore per vendere e quali strumenti le Case Madri devono fornire per rendere lo showroom un vero asset commerciale. Saranno presentati case history di successo, esempi concreti di showroom che sono diventati potenti leve di business.
Potete trovare maggiori informazioni sul webinar su
www.legnolegno.it nell’area “Calendario corsi ed eventi”
oppure potete scrivere a stefania.luppi@legnolegno.it
oppure compila il FORM in fondo alla pagina


























