Come integrare e trattenere giovani talenti
È difficile pensare a un’impresa che non abbia incontrato difficoltà nell’integrare le ultime generazioni. Le motivazioni sono molteplici, ma tra le più concrete emerge un netto “scollamento” tra le modalità di comunicazione, le aspettative e le necessità di entrambe le parti. Se un tempo l’obiettivo principale era il lavoro, spesso fine a se stesso, per le nuove generazioni è il benessere. Ma cosa significa davvero benessere?
Dalla pandemia in poi, abbiamo approfondito questo concetto, riconoscendolo come indispensabile per sviluppare piani di integrazione delle nuove generazioni nelle organizzazioni. Quanto è importante avere una casa, una famiglia, poter crescere come persona e come professionista?
Indipendentemente dall’età, questi sono aspetti fondamentali, alla base della piramide dei bisogni umani.
Oggi sono ancora troppo poche le organizzazioni che stanno rispondendo in modo efficace a questi bisogni.
Approfondendo ulteriormente le motivazioni che rendono le ultime generazioni molto diverse dalle precedenti, emerge una significativa carenza nell’educazione alla comunicazione e nella trasmissione dei valori di base. Questo, unitamente all’annoso divario tra scuola e lavoro, consolida la difficoltà d’integrazione dei giovani.
Un tempo, un professionista poteva formarsi in anni di esperienza diretta. Questo era possibile grazie a tempi e margini più ampi e a una generazione più incline al sacrificio.
Oggi, però, questa modalità non è più sostenibile.
Da qui nasce la necessità di sviluppare strategie, metodi e strumenti che rendano applicabile e funzionale il trasferimento delle competenze.
Occorrono piani di carriera legati a risultati concreti e modelli organizzativi che consentano all’impresa di crescere restando competitiva.
Questa è la sfida più grande: unire l’approccio artigianale a una logica sempre più manageriale, facilmente interpretabile e gestibile dalle nuove generazioni, che oggi più che mai necessitano di indicazioni e obiettivi chiari.

Se questo argomento ti sta a cuore, ti invitiamo a un evento interamente dedicato alla Continuità Generazionale, organizzato in collaborazione con Becom, che si terrà il 5 febbraio presso la sede di Legno Legno.
Sarà un pomeriggio di incontro-laboratorio gratuito e aperto a tutti, che coinvolgerà Esperti di continuità generazionale, LegnoLegno e le Imprese con l’obiettivo di cominciare a ragionare e lavorare su come è possibile garantire all’Impresa la Continuità aziendale necessaria per crescere grazie alle competenze dei Senior e mettendo a frutto l’energia propulsiva dei Giovani, dando vita ad un percorso di crescita volto ad ottenere i risultati che l’impresa merita.

ALFREDO RABAIOTTI
Becom Srl – www.becomitalia.com
Strategie evolutive per l’impresa
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