Le sei fasi per quantificare e comunicare l’impatto ambientale dei prodotti
Il processo di ottenimento della Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) si basa sull’applicazione rigorosa della metodologia di Analisi del Ciclo di Vita (LCA). L’LCA (Life Cycle Assessment) e uno strumento fondamentale che valuta l’impronta ambientale di un prodotto, servizio o processo, tenendo conto di ogni singola fase della sua esistenza, a partire dalle materie prime fino allo smaltimento finale. L’obiettivo primario di questa analisi e quantificare gli impatti ambientali, inclusi consumo di risorse ed emissioni, per poter identificare le aree critiche e promuovere la sostenibilità.
L’EPD e il documento finale che comunica, in maniera trasparente e oggettiva, l’impatto ambientale misurato del prodotto, aderendo a standard internazionali e fornendo dati quantitativi su aspetti come l’utilizzo di risorse, il consumo energetico e le emissioni.
Le fasi operative per l’LCA finalizzata all’ottenimento dell’EPD sono strutturate in una sequenza chiara:
1. MOTIVAZIONI
Il processo inizia con la definizione delle motivazioni e degli obiettivi che spingono alla realizzazione dell’LCA/EPD. È un passaggio fondamentale, importante per avere consapevolezza dell’obiettivo e del lavoro da svolgere.
2. RACCOLTA DATI
Per l’operatività, i dati specifici vengono inseriti nell’ LCA Tool di LEGNOLEGNO, in precedenza qualificato da un Organismo di certificazione accreditato. I dati raccolti coprono l’intero ciclo di vita, includendo le materie prime, i materiali e componenti, i processi produttivi (come l’energia), i trasporti, l’uso, la manutenzione, il riutilizzo, il riciclaggio, le emissioni, l’acqua reflua, i coprodotti e i rifiuti.
3. ANALISI
In questa fase, i dati sono elaborati. L’analisi LCA è essenziale per l’Identificazione delle fasi a maggior impatto. L’identificazione di queste fasi permette l’introduzione mirata di azioni di Miglioramento o innovazione di prodotto.
4. ISPEZIONE
La metodologia di analisi è sottoposta a una fase di ispezione, condotta da Ispettori incaricati da Organismi di certificazione accreditati
5. CONVALIDA
Il processo e i risultati dell’analisi sono soggetti a Convalida, che viene effettuata da un Organismo di Certificazione.
6. PUBBLICAZIONE EPD E COMUNICAZIONE
Una volta convalidata, l’EPD può essere pubblicata, spesso attraverso Program Operator (quali ad esempio EPD Italy).
La comunicazione e il passo finale del processo operativo. Recentemente, le EPD vengono pubblicate anche in formato digitale, al fine Di migliorarne l’usabilità da parte degli operatori del mercato.
L’utilizzo dell’LCA e la conseguente emissione dell’EPD permettono di fornire un’evidenza oggettiva delle prestazioni ambientali.
Ciò è cruciale per aderire ai requisiti del Decreto CAM Edilizia (Criteri Ambientali Minimi) in Italia, per ottenere punteggi o soddisfare le richieste dei protocolli di certificazione di sostenibilità degli edifici (come LEED, BREEAM, WELL, …), e per anticipare le nuove analisi richieste in futuro dalla marcatura CE. L’EPD è anche un pre-requisito sempre più esplicito negli studi di progettazione e nei contratti.
In sintesi, l’LCA agisce come una sorta di radiografia ambientale del prodotto, e l’EPD è il referto ufficiale che ne attesta in modo credibile e standardizzato la sostenibilita misurata.

STEFANO MORA
Direttore Consorzio LegnoLegno
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