Quali sono i bisogni più urgenti nelle nuove generazioni?
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Quali sono i bisogni più urgenti nelle nuove generazioni?

La tavola rotonda con giovani imprenditori a BeOpen fotografa le necessità delle nuove generazioni: personale qualificato, visibilità digitale e organizzazione aziendale le priorità emerse.

Il settore dei serramenti italiano sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Da un lato, la spinta verso l’efficienza energetica e le politiche di riqualificazione edilizia continuano a sostenere la domanda; dall’altro, le imprese si trovano ad affrontare criticità strutturali che rischiano di frenare la crescita: la carenza di manodopera specializzata, la necessità di digitalizzare i processi e soprattutto la complessità del passaggio generazionale.

È in questo contesto che il 23 ottobre 2025, durante l’evento BeOpen a Brescia, il Consorzio LegnoLegno ha organizzato una tavola rotonda dedicata ai Giovani Imprenditori del settore. Quattro gruppi di lavoro hanno risposto a una domanda diretta: quali sono oggi i bisogni più urgenti delle vostre aziende? Le risposte offrono una fotografia lucida delle priorità operative, ma anche delle necessità più profonde legate alla crescita professionale e al posizionamento sul mercato.

I bisogni emersi: dalla operatività alla realizzazione imprenditoriale

Analizzando le risposte emerge una stratificazione interessante.

Alla base, i presupposti essenziali per il funzionamento dell’impresa: trovare personale specializzato, organizzare magazzini e cantieri, garantire la tracciabilità degli ordini. Senza questi fondamentali, qualsiasi strategia di crescita rischia di naufragare.

Salendo di livello, troviamo l’esigenza di collaborazione: creare reti solide con architetti e interior designer, migliorare la comunicazione intergenerazionale in azienda, costruire rapporti di fiducia con i dipendenti. Qui emerge il tema del passaggio generazionale come snodo delicato: non basta ereditare l’azienda, occorre rifondarla su nuove basi organizzative e relazionali.

Al vertice, la necessità di visibilità, reputazione e distinzione: farsi conoscere, comunicare il valore del proprio lavoro, differenziarsi sul mercato. Qui entrano in gioco marketing, pubblicità e la capacità di trasmettere ai clienti finali la qualità di un serramento rispetto a un altro.

Formazione e visibilità: le due gambe su cui camminare

Due macro-temi dominano il dibattito.

Il primo è la formazione. L’appello lanciato dal gruppo 4 è chiaro: servono percorsi strutturati per formare posatori qualificati, sul modello di quanto avviene in altri comparti dell’edilizia. La qualità della posa è il biglietto da visita finale dell’azienda, ma senza una formazione continua adeguata il rischio è che la carenza di competenze freni l’intera catena del valore.

Il secondo tema è il marketing. Tutti i gruppi, senza eccezione, hanno citato la necessità di investire in comunicazione: dai social agli eventi, alla valorizzazione dello showroom. Non si tratta solo di “farsi pubblicità”,

ma di costruire una narrazione del valore. Spiegare al cliente perché un serramento di qualità costa di più, quali prestazioni offre, quale impatto ha sul comfort abitativo e sul risparmio energetico. È una competenza commerciale nuova, che richiede linguaggi e strumenti diversi rispetto al passato.

Il cambio generazionale: da sfida a opportunità

Un altro elemento ricorrente è la gestione del passaggio generazionale.

Migliorare la comunicazione tra le generazioni, organizzare riunioni aziendali, creare rapporti di fiducia con i dipendenti: sono azioni che presuppongono una cultura manageriale più evoluta. Non basta “fare quello che si è sempre fatto”. Occorre strutturare processi, documentare decisioni, rendere trasparenti le scelte strategiche.

È qui che si gioca una partita importante: trasformare piccole imprese familiari in aziende capaci di competere su mercati sempre più esigenti, senza perdere l’identità artigianale che da sempre caratterizza il settore.

La tavola rotonda di BeOpen restituisce un’immagine del settore serramentistico giovane, pragmatico e consapevole delle proprie sfide. I bisogni espressi sono punti di partenza per azioni concrete: dalla richiesta di scuole di formazione alla volontà di investire in studi di mercato, dall’uso strategico dei social alla strutturazione di reti professionali.

Il Gruppo Giovani Imprenditori del Consorzio LegnoLegno dimostra di voler essere protagonista di questo cambiamento, costruendo – finestra dopo finestra – un settore più organizzato, competente e visibile.

STEFANIA LUPPI
Resp.le Centro Formazione Impresa LegnoLegno
stefania.luppi@legnolegno.it


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Serramenti: è tempo di crescere

Idee, storie, strategie e strumenti per costruire il futuro.

Il momento migliore per piantare un albero era vent’anni fa. Il secondo miglior momento è adesso.”

Proverbio cinese.

Il mondo cambia.

I mercati cambiano.

E il settore dei serramenti non fa eccezione.

THANKS TO

Nel corso degli ultimi anni, abbiamo assistito ad una profonda trasformazione. Cambiamenti normativi, evoluzione delle esigenze dei clienti, nuove modalità di acquisto sempre più digitali, crescente attenzione alla sostenibilità e alla qualità della vita sono solo alcuni dei fattori che hanno reso più complesso – ma anche più stimolante – il mercato.

Ogni trasformazione di mercato presenta due facce: quella della difficoltà e quella delle opportunità.

La vera domanda che ogni imprenditore dovrebbe porsi oggi non è quindi “cosa succederà“, ma “come posso guidare il cambiamento?

Per le piccole e medie imprese del comparto, questo nuovo scenario rappresenta una sfida, ma anche un’opportunità straordinaria per chi saprà rinnovarsi, progettare il futuro con lucidità e dotarsi di strumenti adeguati a sviluppare il mercato e rafforzare le reti di vendita.

Chi ha saputo leggere questi segnali e agire, oggi cresce. Chi è rimasto fermo, fatica.

Questo articolo nasce come naturale prosecuzione della riflessione avviata con “Guida pratica al successo” pubblicata nello scorso n. 73 di questa rivista, e si propone come una guida operativa rivolta ad imprenditori e responsabili aziendali che desiderano davvero ampliare i propri mercati di riferimento.

In queste pagine ti accompagno in un viaggio tra idee concrete, strategie mirate, spunti pratici e storie vere di aziende del nostro settore che hanno saputo affrontare il cambiamento e sviluppare nuove opportunità di crescita. Anche la tua impresa può farlo, con metodo e visione.

Il tempo dell’attesa è finito.

È il momento di investire su strategia,

organizzazione e persone.

UNO SCENARIO IN RAPIDA EVOLUZIONE: NUMERI E TENDENZE

Il settore dei serramenti in Italia, secondo i dati UNICMI e Cresme, ha vissuto negli ultimi tre anni una crescita trainata dagli incentivi fiscali e dal boom delle ristrutturazioni.

Nel 2022 il comparto ha raggiunto un valore complessivo di oltre 5,5 miliardi di euro, ma già dal 2024 si osserva una decelerazione, con una flessione stimata del -1,1% e -0,5% nel 2025 nel mercato residenziale e una contrazione del -4% nel 2024, e del -3% nel 2025 nel recupero edilizio.

Al contrario, il segmento non residenziale mostra segnali di vitalità (+2,9% nel 2024 e +4% previsto per il 2025-2026), mentre cresce la domanda di soluzioni integrate per l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale.

L’effetto delle nuove normative fiscali si evidenzia anche sull’utilizzo dei materiali in evoluzione: alluminio +1,4% verso PVC -2,6%.

Un dato interessante: il 70% dei clienti inizia la ricerca di nuovi serramenti online, e il 58% sceglie fornitori che offrono strumenti digitali avanzati, come configuratori 3D e preventivi online.

Questi numeri ci dicono che il cambiamento non è solo una percezione, ma una realtà concreta che impone nuove strategie e nuove competenze.

Serve una nuova consapevolezza

Oggi molte imprese stanno rallentando. Altre iniziano ad avvertire segnali di contrazione nei volumi, pressioni sui margini e difficoltà nel trovare nuovi clienti.

I titolari si interrogano: abbiamo perso competitività? È colpa dei prezzi? È solo una fase?

In realtà, siamo entrati in un nuovo contesto competitivo, dove continuare a lavorare “come prima” non basta più. Occorre rimettere mano a tutta l’impresa: dalla strategia commerciale all’organizzazione interna.

3 segnali che indicano un mercato più difficile:
• Più richieste di preventivo, ma meno ordini chiusi
• Pressione costante sui prezzi
• Maggiore fatica a fidelizzare i clienti

STORIE VERE DI SUCCESSO: QUATTRO ESEMPI CHE ISPIRANO

Non esistono ricette magiche, ma ci sono storie vere di aziende che hanno saputo interpretare il cambiamento e trasformarlo in crescita. Ecco quattro casi emblematici, ognuno con una lezione preziosa (abbiamo usato nomi di fantasia).

1.

Il caso di “αSerramenti”: trasformare un’impresa artigiana in un brand locale di riferimento

α Serramenti, piccola azienda a gestione familiare nel nord Italia, si trovava a un bivio: continuare a operare esclusivamente con il passaparola o investire su una nuova immagine e nuovi canali

Cosa hanno fatto?

  1. Hanno costruito un’identità di marca: nuovo logo, brochure professionali, sito web aggiornato, presenza sui social.
  2. Hanno aperto uno Showroom esperienziale, dove i clienti potevano “vivere” i prodotti: toccare i materiali, vedere le combinazioni possibili, simulare ambienti.
  3. Hanno integrato un configuratore online che permetteva ai clienti di richiedere un preventivo personalizzato anche fuori orario.

Risultato?

In due anni, α Serramenti ha aumentato il fatturato del 35%, acquisendo nuovi clienti anche al di fuori della cerchia tradizionale.

Lezione:

Investire su immagine e strumenti di relazione col mercato è fondamentale anche per una piccola impresa.

2.

Il caso di “βInfissi”: una rete vendita 4.0 per raggiungere nuovi clienti

β Infissi era una tipica azienda B2B, che lavorava quasi esclusivamente con rivenditori locali.

Con la pandemia, molte collaborazioni si sono interrotte o ridotte drasticamente.

Come hanno reagito?

  • Hanno ridefinito la rete commerciale, formando agenti per la vendita ibrida (in presenza + online).
  • Hanno adottato un CRM di semplice utilizzo, per tracciare ogni contatto, preventivo e follow-up.
  • Hanno avviato campagne di lead generation online, creando contenuti informativi destinati a progettisti, architetti, imprese.

Risultato?

In meno di 18 mesi, β Infissi ha raddoppiato la propria base clienti,

entrando anche in nuovi mercati provinciali senza aumentare il numero di agenti.

Lezione:

Organizzare la vendita con strumenti digitali e formare i venditori fa la differenza, soprattutto quando le modalità di acquisto cambiano.

3.

Il caso di “γPorte”: ampliare l’offerta per creare nuove entrate

γ Porte, azienda specializzata in porte interne di alta gamma, si rende conto che il mercato residenziale è sempre più competitivo e frammentato.

Cosa decidono di fare?

  1. Introducono una linea di complementi d’arredo coordinati (boiserie, battiscopa, armadiature su misura).
  2. Offrono servizi di consulenza progettuale direttamente al cliente finale, aiutandolo a immaginare l’intero ambiente e non solo il singolo serramento.
  3. Lavorano in partnership con studi di architettura, diventando fornitori preferenziali in progetti complessi.

Risultato?

γ Porte ha aumentato il valore medio di ogni commessa del 40% e fidelizzato maggiormente i clienti.

Lezione:

Ampliare l’offerta, se ben calibrato, aiuta a differenziarsi e a generare nuove fonti di fatturato.

4.

Il caso di “δFinestre”: come cogliere le opportunità della sostenibilità

δ Finestre capisce che la crescente attenzione alla sostenibilita non è una moda passeggera, ma una trasformazione profonda.

Le azioni intraprese:

Certificano i propri prodotti secondo i principali standard ambientali europei.

Propongono pacchetti di efficientamento energetico, aiutando il cliente anche nella gestione delle pratiche per gli incentivi fiscali.

Partecipano a fiere e manifestazioni green, entrando in nuovi circuiti di domanda (edilizia pubblica, edilizia scolastica, costruzioni bio).

Risultato?

δ Finestre si e posizionata come punto di riferimento per chi cerca prodotti eco-sostenibili e ha aumentato i margini, vendendo prodotti a valore aggiunto.

Lezione:

Adeguarsi prima degli altri ai nuovi trend di mercato permette di acquisire vantaggi competitivi duraturi.

STRATEGIE COMUNI EMERSE DAI CASI DI SUCCESSO

IL CORAGGIO DI CAMBIARE: PERCHÉ ORA È IL MOMENTO GIUSTO

Strategia: la parola chiave

Nel nostro settore, la parola “strategia” spesso spaventa. Sembra qualcosa da grandi aziende. Eppure, senza una direzione chiara, si rischia di inseguire tutto e tutti.

Strategia significa fare scelte: su cosa puntare, con chi lavorare, dove investire tempo e risorse.

Serve un progetto. Servono numeri affidabili su cui ragionare. Serve un controllo anche semplice, ma efficace. Serve saper leggere i dati e decidere di conseguenza.

Domande scomode ma necessarie

Ogni imprenditore dovrebbe fermarsi e porsi alcune domande:

  • So davvero quali clienti mi fanno guadagnare?
  • Conosco le marginalità delle mie commesse?
  • So quali sono i miei costi reali?
  • Ho una visione di dove voglio portare la mia azienda tra 3o 5 anni?

Se la risposta è “no” o “non con precisione”, non è un problema. Il problema è continuare a ignorarle.

In questa fase, spesso però il cambiamento fa paura.

Eppure, le aziende che hanno saputo osare nei momenti difficili sono proprio quelle che oggi crescono di più.

Ogni grande cambiamento inizia infatti con una decisione:

smettere di subire il mercato e iniziare a guidarlo.

COSA CI INSEGNA IL MERCATO OGGI?

  • Chi investe sulla relazione con il cliente vince sulla concorrenza.
  • Chi integra nuove tecnologie accelera i tempi e migliora l’efficacia.
  • Chi diversifica e innova l’offerta diventa più resiliente.
  • Chi forma la propria rete vendita apre nuove opportunità.

QUALI SONO OGGI I FATTORI CHIAVE?

  • Centralità del cliente: ascoltare davvero bisogni, desideri, emozioni.
  • Digitalizzazione dei processi: non solo marketing, ma gestione, preventivazione, relazione post-vendita.
  • Sostenibilità: ambientale, economica e sociale.
  • Velocità e flessibilità: chi sa adattarsi più velocemente è avvantaggiato.
  • Formazione continua: ogni giorno che investiamo in competenze è un passo avanti rispetto ai concorrenti.

Non è il più forte che sopravvive, il più intelligente, ma chi meglio si adatta al cambiamento. (Charles Darwin)

DA DOVE PARTIRE: L’IMPORTANZA DI UN PIANO OPERATIVO

Senza una strategia chiara e un piano ben strutturato, ogni iniziativa rischia di tradursi in uno sforzo isolato, inefficace e poco produttivo.

Il piano operativo deve perciò rispondere a domande fondamentali:

  • Quali obiettivi vogliamo raggiungere? (aumento delle vendite, espansione territoriale, incremento della quota di mercato, miglioramento della marginalità, ecc.)
  • Quali mercati intendiamo presidiare? (mercato residenziale, commerciale, edilizia pubblica, ristrutturazioni, ecc.)
  • Chi sono i nostri clienti ideali? (profili target dettagliati, con analisi dei bisogni)
  • Quali canali utilizzeremo per raggiungerli?
  • Con quali risorse(umane, tecnologiche, finanziarie)?
  • Con quali tempi e con quali metriche di misurazione?

Solo un piano chiaro, costruito su dati concreti e periodicamente aggiornato, consente di indirizzare gli investimenti in modo efficace e di misurare il ritorno delle iniziative commerciali.

COME COSTRUIRE IL TUO PIANO DI SVILUPPO: I PASSI CHIAVE

Se vuoi portare nella tua azienda alcuni di questi principi vincenti, ecco da dove partire:

  1. Analizza la tua situazione attuale: punti di forza, debolezze, opportunità e minacce (SWOT).
  2. Definisci gli obiettivi: dove vuoi essere tra 1, 3, 5 anni?
  3. Identifica i canali di sviluppo prioritari: nuovi clienti, nuovi mercati, nuove offerte?
  4. Costruisci un piano operativo semplice ma dettagliato: azioni, tempi, responsabilità, risorse.
  5. Misura e correggi: monitora l’avanzamento e correggi la rotta se necessario.

STRATEGIE DI SVILUPPO: DAL SOGNO AL PIANO OPERATIVO

Nel mercato dei serramenti, la definizione di una strategia chiara è la premessa imprescindibile per ogni azione di sviluppo. Significa porsi domande fondamentali:

  1. Dove vogliamo essere tra tre anni?
  2. Quali clienti vogliamo raggiungere?
  3. Quali sono i punti di forza della nostra proposta commerciale e quali andrebbero rafforzati?

Una strategia efficace richiede un’analisi approfondita del proprio posizionamento: conoscere la concorrenza, mappare i propri clienti attuali e potenziali, valutare i cambiamenti nei bisogni del mercato.

Le imprese più evolute non attendono la domanda, ma la anticipano, con prodotti e servizi che intercettano nuove esigenze: sostenibilità, comfort abitativo, risparmio energetico, sicurezza, design.

Ed è per questo che per trasformare le sfide in opportunità serve metodo. E visione. E strumenti.

Il modello operativo in 5 fasi:

Per ogni obiettivo definito occorre pianificare attività concrete, scadenze, responsabilità.

Chi fa che cosa? In che tempi? Con quali risorse?

È questo il passaggio che trasforma una visione in risultati misurabili.

Un buon piano di sviluppo commerciale prevede budget, calendario, target numerici e strumenti di monitoraggio.

È un documento dinamico, da aggiornare con regolarità in base ai risultati e alle condizioni del mercato.

Avere un piano non significa rigidità, ma consapevolezza: ogni azione commerciale ha un obiettivo preciso, viene monitorata e, se necessario, corretta.

Una visione senza un piano resta solo un sogno. Un piano senza una visione rischia di essere sterile. Serve l’unione di entrambi per creare il successo.

NUOVI CANALI DI VENDITA: COME RAGGIUNGERE CLIENTI DIVERSI

Oggi vendere non significa solo “aprire la porta del negozio”.

I canali tradizionali (da rinnovare)

  1. Showroom fisico: deve diventare esperienziale, non solo espositivo. Luci, suoni, materiali, emozioni.
  2. Rete agenti: oggi deve essere ibrida: presenza fisica + gestione digitale delle relazioni.
  3. Fiere di settore: ancora fondamentali, ma da vivere come momento di networking e non solo di esposizione.

Inuovi canali digitali

  1. Sito web evoluto: configuratore prodotti, simulazione ambienti, preventivi online.
  2. E-commerce B2B/B2C: selettivo e mirato, per componenti o prodotti specifici.
  3. Marketplace specializzati: presenza su piattaforme verticali per serramenti e arredo.
  4. Lead generation online: campagne su Google, Facebook, LinkedIn per profilare nuovi contatti.
  5. Social selling: creazione di comunità sui social network locali e professionali.

NUOVI CANALI DI VENDITA: INTEGRARE FISICO E DIGITALE

Il serramentista moderno non può più affidarsi unicamente ai canali tradizionali (showroom fisici, rete di agenti tradizionali, passaparola).

Oggi è indispensabile costruire una presenza multicanale, integrando:

  • Showroom virtuali: tour digitali dei prodotti, configuratori online personalizzabili.
  • Vendita assistita a distanza: consulenze online, videocall con i clienti, gestione remota delle offerte.
  • Marketplace specializzati: presenza su piattaforme che aggregano domanda e offerta nel settore dell’edilizia e dei materiali per la casa.
  • E-commerce B2B e B2C: vendita diretta online di alcuni prodotti o componenti.

Investire nella presenza online, curando contenuti, immagini, video e recensioni, non è più opzionale, ma necessario per aumentare la visibilità e la credibilità dell’azienda.

EVOLVERE LA FORZA VENDITA: STRUMENTI E NUOVE COMPETENZE

Il cambiamento nei comportamenti di acquisto richiede un’evoluzione nella forza vendita, che resta il motore della crescita.

Per essere efficace, oggi deve cambiare pelle.

Serve una rete vendita preparata, motivata e supportata da strumenti adeguati.

È fondamentale fornire ai commerciali strumenti digitali(CRM, presentazioni interattive, schede prodotto evolute) per rendere il contatto con il cliente più efficace e più tracciabile.

Allo stesso tempo, occorre prevedere momenti formativi ricorrenti, perché la capacità di argomentare il valore della propria offerta è ciò che fa la differenza quando il cliente confronta più alternative.

Formare le persone = dare strumenti all’impresa per affrontare il futuro.

La motivazione dei venditori non può essere solo economica: è necessario coinvolgerli nei processi decisionali, ascoltare le loro esperienze sul campo, premiare i risultati ma anche il metodo di lavoro.

Una rete vendita aggiornata, coerente con l’identità aziendale e dotata di strumenti adeguati è un asset strategico.

Di conseguenza, oggi il venditore deve essere un consulente, capace di:

Comprendere a fondo i bisogni dei clienti, anche quelli latenti.

Costruire proposte personalizzate e orientate al valore, non solo al prezzo.

Utilizzare strumenti digitali per gestire clienti e trattative (CRM, configuratori, preventivatori online).

Promuovere nuove soluzioni come il noleggio operativo, le formule “pay per use”, i servizi di manutenzione programmata.

La formazione della rete vendita deve essere continua e focalizzata sia sulle competenze tecniche di prodotto, sia sulle soft skills (ascolto attivo, gestione delle obiezioni, storytelling commerciale).

4 pilastri per una rete vendita efficace:
– Formazione continua
– Materiali e strumenti commerciali aggiornati
– Allineamento con gli obiettivi aziendali
– Monitoraggio delle performance

AMPLIARE L’OFFERTA: PRODOTTI, SERVIZI, ESPERIENZE

Un altro asse di sviluppo importante è l’ampliamento dell’offerta. Nel mercato di oggi non si vendono più semplicemente “finestre” o “porte”, ma soluzioni integrate che migliorano la qualità della vita delle persone.

Le aziende del settore possono pensare a:

  • Pacchetti completi(serramenti + installazione + manutenzione)
  • Servizi accessori (consulenze su detrazioni fiscali, pratiche burocratiche, progettazione su misura)
  • Partnership strategiche (con aziende di domotica, impiantistica, sicurezza domestica)
  • Nuovi materiali e design per intercettare le tendenze dell’abitare contemporaneo (sostenibilità, minimalismo, comfort abitativo).

Più l’azienda riesce a creare valore aggiunto intorno al suo prodotto principale, più si differenzia dalla concorrenza, fidelizza il cliente e ottiene margini migliori.

SFRUTTARE LE OPPORTUNITÀ DEL CAMBIAMENTO NORMATIVO E DELLA SOSTENIBILITÀ

Le nuove normative (efficienza energetica, sicurezza, certificazioni ambientali) stanno modificando il mercato.

  • Superbonus, Ecobonus, BonusCasa: anche se in gran parte ridimensionati, rappresentano ancora un driver di domanda importante.
  • Certificazioni ambientali: sempre più clienti, soprattutto nel B2B, richiedono fornitori con certificazioni di sostenibilità.
  • Edilizia green: la domanda di serramenti ad alte prestazioni energetiche è destinata a crescere.

Essere pronti a intercettare queste esigenze, proponendo prodotti e soluzioni certificate, diventa un vantaggio competitivo.

COLLABORARE PER CRESCERE: RETI DI IMPRESA E SINERGIE LOCALI

In un mercato competitivo, fare rete può fare la differenza.

  • Consorzi, gruppi di acquisto, reti d’impresa consentono di con- dividere risorse, ampliare l’offerta, accedere a bandi e finanziamenti, migliorare la capacità di marketing.
  • Collaborazioni con imprese complementari (studi di architettura, imprese edili, interior designer) permettono di entrare in nuovi progetti e contesti di vendita.

La collaborazione è uno strumento potente per le PMI: non diluisce l’identità aziendale, ma la rafforza ampliandone il raggio d’azione.

IDEE PRATICHE PER IL FUTURO

✔ Sviluppa una linea green certificata.

✔ Attiva un servizio di check-up annuale sui serramenti installati.

✔ Crea videotour virtuali dei tuoi cantieri più belli.

✔ Costruisci una community onlinedi clienti soddisfatti.

✔ Lancia il tuo programma referral (porta un amico e ottieni un premio).

CONCLUSIONI

  • Il cambiamento è un’opportunità, non una minaccia.
  • Investire in strategia, innovazione, competenze e rete commerciale oggi significa prepararsi a essere protagonisti domani.
  • Costruire il futuro con visione.

Oggi il settore dei serramenti si trova davanti a un bivio, e ogni azienda deve scegliere: adattarsi con intelligenza o rischiare di essere superata. Chi saprà interpretare il cambiamento con lungimiranza, metodo e coraggio, costruirà le basi per una crescita solida e duratura.

Chi invece resterà ancorato alle vecchie logiche rischierà di perdere quote di mercato e competitività.

Cambiare significa investire in strategia, formazione, strumenti e relazioni. Il momento per iniziare è ora.

Chi saprà rivedere la propria proposta commerciale, dotare la rete vendita di strumenti moderni, esplorare nuovi canali e attivare nuove relazioni, potrà affrontare con maggior solidità le sfide dei prossimi anni. Innovare non è una moda: è una necessità vitale.

Servono:

  • Strategie concrete.
  • Investimenti mirati.
  • Nuova energia imprenditoriale.

Il futuro appartiene a chi ha il coraggio di costruirlo.

Inizia oggi!

Costruiamo insieme il futuro della tua impresa!

È IL TUO MOMENTO
Non serve essere un gigante per fare grandi cose.
Serve coraggio, metodo e voglia di crescere.
Vuoi approfondire queste strategie e progettare insieme il tuo sviluppo?
Vuoi costruire il tuo piano di sviluppo?
Vuoi capire come rinnovare i tuoi canali di vendita?
Vuoi attrezzare meglio la tua rete commerciale?

DR. ROBERTO BOTTANI
Business Export Manager
Internazionalizzazione e Sviluppo d’Impresa
Partner di CNA Lombardia Partner di CNA Bergamo

Info: direzione@robertobottani.it ww.robertobottani.it

ALESSANDRA PARMEGGIANI
Marketing Strategy Consorzio LegnoLegno


Info: alessandra.parmeggiani@legnolegno.it


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Credito d’imposta 5.0

Un ponte verso l’innovazione sostenibile e la competitività del futuro

Il credito d’imposta è uno degli strumenti più efficaci a disposizione delle imprese per incentivare investimenti strategici, stimolare l’innovazione e sostenere la competitività.
Con l’introduzione del credito d’imposta 5.0, aggiornato agli ultimi decreti attuativi del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero delle Finanze, le aziende italiane hanno ora accesso a una
serie di nuove opportunità per finanziare i loro progetti in vista
del 2025.
Questo articolo analizza nel dettaglio le principali caratteristiche del credito d’imposta 5.0, le novità normative, e le modalità di fruizione per le imprese che desiderano trarre il massimo beneficio da questo strumento.

THANKS TO

Cosa è il credito d’imposta 5.0?

Il credito d’imposta 5.0 rappresenta un’evoluzione dei precedenti incentivi fiscali dedicati a ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica.
Si colloca nel contesto del piano nazionale di transizione ecologica e digitale, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e alla competitività delle imprese italiane nel panorama internazionale.

Finalità principali

Il credito d’imposta 5.0 si propone di:

  1. Promuovere l’innovazione sostenibile: incentivare progetti che combinano progresso tecnologico con una riduzione dell’impatto ambientale.
  2. Favorire la digitalizzazione: accelerare l’adozione di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale, il cloud computing e la robotica.
  3. Supportare la transizione energetica: incoraggiare lo sviluppo di soluzioni green, come l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili.
  4. Sostenere l’inclusione sociale e territoriale: valorizzare il contributo delle PMI, con attenzione particolare alle aree svantaggiate.

Novità normative nei decreti attuativi

Gli ultimi decreti attuativi, pubblicati nel 2024, hanno introdotto modifiche significative nella disciplina del credito d’imposta 5.0. Ecco le principali novità:

1

Ambiti di applicazione ampliati

Rispetto alle versioni precedenti, il credito d’imposta 5.0 estende la sua copertura a nuovi settori, tra cui:

  • Industria 5.0: soluzioni tecnologiche che integrano sostenibilità, resilienza e centralità dell’uomo nei processi produttivi.
  • Economia circolare: progetti che favoriscono il riutilizzo, il riciclo e la riduzione degli sprechi.
  • Agricoltura tecnologica: sistemi innovativi per la gestione delle risorse naturali e il miglioramento delle rese agricole.

2

Maggiore flessibilità nelle spese ammissibili

Tra le voci di spesa ora eleggibili per il credito d’imposta:

  • Investimenti in formazione specialistica del personale.
  • Costi legati alla cybersicurezza e alla protezione dei dati.
  • Progetti di integrazione tecnologica tra filiere produttive diverse.

3

Aliquote differenziate

Le aliquote del credito d’imposta variano a seconda del tipo di investimento e delle dimensioni dell’impresa:

  • Ricerca e sviluppo: fino al 20% delle spese ammissibili per le grandi imprese; fino al 40% per le PMI.
  • Innovazione tecnologica: aliquote fino al 15% per soluzioni standard; fino al 30% per progetti ad alto valore ambientale o sociale.
  • Transizione digitale ed ecologica: aliquote fino al 50% per investimenti green o in digitalizzazione avanzata.

4

Procedure di accesso semplificate

I nuovi decreti hanno introdotto un processo di accesso al credito più snello, con:

  • Una piattaforma digitale dedicata per la presentazione delle domande.
  • Riduzione dei tempi di risposta da parte dell’Agenzia delle Entrate.
  • Maggiore chiarezza nelle linee guida operative, con esempi pratici di documentazione richiesta.

Come usufruire del credito d’imposta 5.0 nel 2025

L’accesso al credito d’imposta richiede un’attenta pianificazione e il rispetto di requisiti specifici. Ecco i principali passaggi:

1

Verifica dei requisiti di eleggibilità

Prima di procedere con la richiesta, le imprese devono assicurarsi di rispettare i criteri stabiliti. Tra questi:

  • La sede operativa deve essere situata in Italia.
  • Le attività finanziate devono rientrare tra quelle previste dai decreti attuativi.
  • Devono essere rispettati i limiti di spesa massimi per categoria.

2

Preparazione della documentazione

È fondamentale predisporre una documentazione completa e accurata, tra cui:

  • Un progetto dettagliato degli investimenti previsti.
  • Una relazione tecnica che dimostri il rispetto dei requisiti di innovazione o sostenibilità.
  • Documenti fiscali e amministrativi che attestino le spese sostenute.

3

Preparazione della documentazione

Le domande devono essere presentate tramite la piattaforma digitale messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico. Il processo include:

  • Registrazione dell’impresa sul portale.
  • Compilazione dei moduli richiesti.
  • Invio della documentazione a corredo.

4

Monitoraggio e rendicontazione

Una volta approvato, il credito d’imposta deve essere monitorato e rendicontato. Le imprese devono:

  • Conservare tutta la documentazione per almeno 5 anni.
  • Fornire report periodici sull’avanzamento dei progetti finanziati.
  • Garantire la trasparenza nell’utilizzo dei fondi.

Opportunità per le imprese nel 2025

Il credito d’imposta 5.0 offre numerose opportunità alle aziende in particolare:

  1. Aumento della competitività
    Gli investimenti in innovazione tecnologica e sostenibilità consentono alle imprese di migliorare i loro prodotti e processi, rafforzando la loro posizione sui mercati nazionali e internazionali.
  2. Riduzione dei costi operativi
    L’adozione di tecnologie avanzate e di soluzioni green può ridurre i costi legati all’energia, ai materiali e alla gestione dei rifiuti.
  3. Accesso a mercati emergenti
    Le imprese che investono in settori innovativi come l’economia circolare e l’industria 5.0 possono accedere a nuovi mercati in forte crescita.
  4. Partnership strategiche
    Grazie agli incentivi, le aziende possono collaborare con università, centri di ricerca e altri attori della filiera per sviluppare progetti comuni ad alto impatto.

Conclusioni

Il credito d’imposta 5.0 rappresenta un’opportunità unica per le imprese di investire nel proprio futuro, affrontando le sfide della transizione ecologica e digitale.
Grazie alle novità introdotte dai decreti attuativi, è ora possibile accedere a un ventaglio ancora più ampio di agevolazioni, con procedure semplificate e aliquote più favorevoli.
Per massimizzare i benefici, è essenziale che le aziende si preparino adeguatamente, investendo in progetti strategici e collaborando con esperti del settore per garantire la conformità normativa. In questo modo, il credito d’imposta 5.0 può diventare uno strumento chiave per sostenere lo sviluppo economico e l’innovazione in Italia nel 2025 e oltre.

ANDREA BARATTI
Dottore commercialista e revisore contabile presso Studio Baratti. Consulente in materia contabile e tributaria, collabora con diversi Tribunali assumendo le cariche di Liquidatore Giudiziario nelle procedure concorsuali ed Amministratore Giudiziario e Custode Giudiziario nei procedimenti civili e penali.
Si occupa di consulenza, operazioni straordinarie e due diligence e di organizzazione delle attività di Studio Baratti, oltre che delle attività fiduciarie affidategli dai Tribunali.


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Sognando il futuro del settore finestre

Al di là del vetro

In un’epoca caratterizzata da rapidi cambiamenti normativi e ambientali, il settore delle finestre si affaccia su un orizzonte vibrante di possibilità inesplorate. Non più confinato ai tradizionali paradigmi di costruzione e design, si apre a un futuro dove l’innovazione non è un mero esercizio tecnologico, ma un abbraccio armonioso tra avanzamento e sostenibilità.

Questo articolo è un invito a sognare e a immaginare un domani in cui le finestre non siano solo elementi funzionali degli edifici, ma piuttosto simboli viventi di un connubio tra estetica, efficienza e responsabilità ecologica. Un futuro in cui ogni finestra riflette un impegno verso un mondo più sostenibile e un passo avanti verso la creazione di spazi abitativi che nutrono il corpo, la mente e l’anima.

THANKS TO

Visione di Mercato:

Oltre i limiti convenzionali
In questa nuova era, la domanda nel mercato delle finestre è spinta non solo dalla necessità di efficienza energetica, ma anche da un profondo desiderio di bellezza, estetica e, soprattutto, di connessione con il mondo naturale. Immaginiamo finestre che cambiano trasparenza per ottimizzare la luce naturale, che purificano l’aria creando un ambiente più sano, o che si colorano splendidamente al tramonto, arricchendo l’esperienza visiva quotidiana.
In questo scenario, la finestra diventa un ponte tra il costruito e il naturale, tra l’interiorità degli spazi abitativi e l’infinità del mondo esterno.

Portfolio Prodotti:

Un arcobaleno di innovazioni
Entrando in un mondo dove la creatività incontra la tecnologia, il portfolio di prodotti nel settore delle finestre si trasforma in una galleria di soluzioni innovative.
Le finestre del futuro possono cambiare colore a seconda del clima, offrendo non solo una risposta funzionale alle variazioni di temperatura, ma anche un’esperienza estetica variabile e affascinante. In una giornata calda, possono diventare opache per riflettere il calore, mentre in una fredda mattina invernale possono essere trasparenti per catturare ogni raggio di sole.
Oltre all’aspetto estetico, queste finestre sono progettate con un occhio attento alla sostenibilità. Immaginiamo sistemi integrati di purificazione dell’aria, che rendono l’interno di ogni casa o ufficio un santuario di freschezza e pulizia. Inoltre, le finestre potrebbero incorporare tecnologie fotovoltaiche, trasformando ogni edificio in una centrale energetica miniaturizzata, capace di catturare e utilizzare l’energia solare.
In questo panorama di innovazione, ogni prodotto racconta una storia: una storia di impegno verso l’ambiente, di ricerca incessante e di aspirazione a un mondo in cui la tecnologia migliora la vita quotidiana in armonia con la natura.
Queste non sono semplici finestre, ma simboli di un’era in cui l’innovazione tecnologica si fonde con un profondo rispetto per il nostro pianeta, creando un futuro in cui ogni edificio non è solo un luogo in cui vivere o lavorare, ma un attore attivo nel dialogo con l’ambiente circostante.

Collaborazioni:

Ispirazioni magiche o laboratori creativi
Nell’evoluzione del settore delle finestre, l’arte della collaborazione assume un significato trasformativo. Immaginiamo una fusione di mondi:
aziende innovative, artisti visionari e tecnologi avanguardisti uniscono le loro forze, creando sinergie che vanno ben oltre i confini tradizionali del design e dell’ingegneria.
Ogni collaborazione diventa un’opportunità unica per sperimentare con materiali, forme e tecnologie, sfidando ciò che si pensava fosse possibile nel mondo delle finestre. Queste alleanze interdisciplinari portano a scoperte che nessuno dei partner avrebbe potuto realizzare da solo.
Finestre che si adattano al clima non solo per la loro funzionalità ma anche per creare ambienti che rispondono al nostro stato d’animo; sistemi di finestre che interagiscono con l’utente in modi intuitivi e sorprendenti; superfici che raccontano storie, cambiano texture o diventano interfacce interattive.
In quest’era di collaborazioni, l’innovazione diventa un viaggio collettivo.
Non si tratta più solo di costruire un prodotto, ma di reinventare continuamente il modo in cui viviamo e interagiamo con lo spazio intorno a noi.

Marketing e Vendite:

Raccontare storie incantevoli
Nel futuro del settore delle finestre, il marketing e le vendite subiscono una trasformazione. Si spostano dal tradizionale approccio incentrato sulla vendita per abbracciare un’arte narrativa più profonda e coinvolgente. Questo nuovo modo di comunicare non si focalizza solo sull’oggetto – la finestra – ma su una storia che trascina il cliente in un viaggio emozionale e concettuale.
In questo nuovo panorama, ogni finestra racconta una storia unica: un racconto di innovazione, di creatività, di rispetto per l’ambiente o di connessione umana. Le campagne di marketing si trasformano in narrazioni che illustrano come ogni prodotto possa arricchire la vita quotidiana, migliorare il benessere o contribuire a un futuro più sostenibile.
Le tecniche di vendita si evolvono in modo simile. I rappresentanti di vendita diventano narratori, esperti nell’arte di condividere visioni e possibilità.
In questo contesto, la vendita diventa un aspetto secondario, un risultato naturale di un legame creato tra cliente e storia.
Questa nuova era del marketing e delle vendite nel settore delle finestre si basa sulla convinzione che i clienti non cercano solo prodotti; cercano esperienze, significati, connessioni. Attraverso racconti, le aziende possono portare i clienti in un viaggio che va oltre il semplice acquisto, creando un legame duraturo e significativo che trascende il prodotto stesso.

Servizio Clienti:

Creare connessioni autentiche
Nel futuro visionario del settore delle finestre, il servizio clienti si trasforma, diventando molto più di un semplice punto di assistenza. Ogni interazione con il cliente diventa un’opportunità preziosa per comprendere non solo le loro necessità immediate, ma anche i loro.
In questo contesto, il servizio clienti agisce come un facilitatore di esperienze, un consulente che aiuta i clienti a navigare nel mondo delle possibilità offerte dalle innovative finestre. Non si tratta solo di risolvere problemi o rispondere a domande; si tratta di ascoltare attivamente, di condividere conoscenze e di offrire consigli personalizzati che vanno oltre il prodotto stesso.
Immaginiamo un team di servizio clienti composto da individui e ben informati, capaci di connettersi a livello personale con ogni cliente. Questi professionisti non solo comprendono i dettagli tecnici delle finestre, ma sono anche sensibili alle tendenze del design, ai principi di sostenibilità e alle nuove tecnologie, permettendo loro di offrire una consulenza completa e ispiratrice.
Ogni conversazione con un cliente è un’occasione per costruire un rapporto basato sulla fiducia e sul rispetto reciproco. Questo approccio olistico permette al servizio clienti di diventare co-creatori nel processo di scelta e acquisto, aiutando i clienti a realizzare i loro sogni abitativi e a trovare soluzioni che arricchiscano veramente la loro vita.
In questo futuro, il servizio clienti è un elemento cruciale nell’esperienza complessiva del cliente, un fattore distintivo che può trasformare un semplice acquisto in un viaggio emozionale e soddisfacente, creando connessioni autentiche e durature.

Digitalizzazione:

Tessere la tela del futuro
Nel futuro del settore delle finestre, la digitalizzazione assume un ruolo centrale, trasformandosi da semplice strumento di efficienza a tessitore di una tela intricata e multiforme. Questa tela digitale non si limita a migliorare i processi o a rendere più fluida la comunicazione; diventa piuttosto il fondamento su cui costruire esperienze interattive. Attraverso la realtà aumentata, le finestre possono diventare schermi
interattivi, portali in mondi virtuali o fonti di informazioni e intrattenimento.
Con un semplice gesto o uno sguardo, i clienti potrebbero cambiare la vista dal loro salotto a un paesaggio di montagna innevata o a una spiaggia soleggiata.
La digitalizzazione nel settore delle finestre apre anche la strada a esperienze di shopping innovative. I clienti potrebbero visualizzare come le finestre si adatterebbero alla loro casa attraverso applicazioni
di realtà aumentata, rendendo l’esperienza di acquisto più intuitiva e coinvolgente. Le configurazioni personalizzate e le modifiche al design potrebbero essere esplorate in tempo reale, permettendo ai clienti di co-creare i loro spazi ideali.
Inoltre, l’integrazione di tecnologie come l’Internet delle Cose (IoT) permetterebbe alle finestre di comunicare con altri dispositivi intelligenti nella casa, creando un ambiente domestico davvero connesso e reattivo.
Questa interconnessione digitale offre un livello senza precedenti di comfort e controllo, permettendo agli utenti di adattare l’ambiente domestico ai loro bisogni in maniera quasi intuitiva.
In questa nuova era digitale, le finestre diventano un elemento chiave nella creazione di un’esperienza abitativa intelligente e interconnessa.

Formazione:

Coltivare i sognatori di domani
Nel futuro visionario del settore delle finestre, la formazione assume una nuova dimensione, trasformandosi in un fertile terreno per coltivare i sognatori e gli innovatori di domani. Questa evoluzione
della formazione supera i tradizionali schemi didattici focalizzati esclusivamente su competenze tecniche e pratiche. Si evolve in un giardino rigoglioso per la mente, dove il personale apprende non solo le competenze necessarie per il loro lavoro, ma anche l’arte di sognare, immaginare e innovare.
Immaginiamo programmi di formazione che incoraggino la creatività e l’esplorazione, dove ogni lezione è un’avventura, ogni attività un esperimento. In questo giardino delle idee, i dipendenti vengono stimolati a pensare in modo non convenzionale, a sfidare lo status quo e a immaginare nuove possibilità per il futuro del settore delle finestre. La formazione include workshop su design innovativo, lezioni su sostenibilità e ambientalismo, e corsi su tecnologie emergenti come la realtà aumentata e l’internet delle cose.
Questo approccio alla formazione si concentra su un apprendimento esperienziale e immersivo, con l’utilizzo di strumenti digitali avanzati e ambienti di apprendimento interattivi. I partecipanti sono incoraggiati a collaborare in progetti di gruppo, dove possono mettere in pratica le loro idee e sperimentare con soluzioni creative.
Inoltre, questa visione della formazione va oltre l’ambito aziendale, estendendosi alla comunità. Le aziende possono instaurare partnership con università, centri di ricerca e altre istituzioni educative per promuovere un continuo scambio di idee e ispirazioni, alimentando un ecosistema di innovazione e crescita.

Attraverso questi programmi di formazione, l’obiettivo è di sviluppare non solo lavoratori qualificati, ma veri e propri visionari, capaci di guidare il settore verso nuovi orizzonti.

Questi sognatori di domani saranno la forza trainante dietro a prodotti rivoluzionari, servizi eccezionali e strategie innovative, contribuendo a plasmare il futuro del settore delle finestre in modi oggi solo immaginabili.
Questa sezione descrive come la formazione nel settore delle finestre possa evolversi per favorire non solo l’acquisizione di competenze tecniche, ma anche lo sviluppo della creatività, dell’innovazione e della visione futuristica, essenziali per guidare il settore verso nuovi e audaci orizzonti.

Misurare il Successo:

Oltre i numeri
Nell’industria futuristica delle finestre, la metrica del successo si evolve, andando oltre i tradizionali indicatori quantitativi. Il vero successo in questo settore si misura attraverso l’impatto positivo sulla vita delle persone, l’armonia con l’ambiente, e la capacità di contribuire alla bellezza e al benessere generale.
La qualità della vita dei clienti diventa una pietra miliare essenziale. Il successo è riflesso nella soddisfazione e nel comfort degli utenti, nella capacità dei prodotti di migliorare gli ambienti abitativi e di lavoro, e nella loro capacità di stimolare emozioni positive e benessere. Ogni finestra venduta non è solo un’unità commerciale, ma un passo verso la realizzazione di spazi abitativi più vivibili e gioiosi.
L’armonia con l’ambiente è un altro indicatore critico. Si valuta quanto ogni prodotto e pratica aziendale contribuisca alla sostenibilità e alla tutela dell’ecosistema. Questo include l’utilizzo di materiali riciclati o riciclabili, l’adozione di processi di produzione a basso impatto ambientale, e la capacità delle finestre di migliorare l’efficienza energetica degli edifici.
Il successo in questo ambito si misura non solo in termini di riduzione dell’impronta di carbonio, ma anche nel contributo a un futuro più verde e sano.
Infine, la bellezza e il benessere sono valutati in termini di design e impatto estetico. Le finestre non sono più viste solo come elementi funzionali di un edificio, ma come componenti chiave che contribuiscono alla bellezza architettonica e al benessere psicologico di chi le utilizza. Il successo si misura nella capacità di creare prodotti che siano piacevoli alla vista, che si integrino armoniosamente nell’architettura e che arricchiscano l’esperienza sensoriale degli spazi.
Misurando il successo oltre i numeri, l’industria delle finestre si impegna in una missione più ampia: migliorare la qualità della vita, rispettare l’ambiente e creare bellezza. In questa visione, ogni finestra non è solo un prodotto, ma un contributo a un mondo più sostenibile, salutare e piacevole.
Questa sezione riflette un cambiamento nella percezione del successo nell’industria delle finestre, enfatizzando l’importanza di valutare l’impatto positivo sulla vita delle persone, sull’ambiente e sulla bellezza generale, piuttosto che concentrarsi esclusivamente su misure quantitative.


Cultura dell’Innovazione:

Costruire Utopie
Nell’ambito del settore delle finestre, la cultura aziendale evolve in un fertile laboratorio di utopie, un terreno dove l’innovazione non è solo incoraggiata, ma è il fulcro di ogni azione. In questo ambiente, ogni
idea ha il potere non solo di contribuire a nuovi prodotti o servizi, ma di influenzare positivamente il mondo, cambiando il modo in cui le persone vivono e interagiscono con il loro ambiente.

In queste aziende utopiche, l’innovazione non è confinata a un dipartimento o a un gruppo selezionato di individui. Piuttosto, è una mentalità che permea ogni livello dell’organizzazione. Ogni dipendente, indipendentemente dal ruolo o dalla posizione, è invitato a sognare, esplorare e proporre nuove idee. Questo approccio aperto e inclusivo assicura una diversità di prospettive e stimola un’innovazione più ricca e variegata.
La costruzione di queste utopie aziendali richiede una leadership che sia sia visionaria che umile, disposta a ascoltare e a valorizzare le idee di tutti. I leader in queste organizzazioni fungono da facilitatori e mentori, piuttosto che da gatekeeper delle idee. Loro incoraggiano la sperimentazione, accettano il fallimento come parte del processo di apprendimento e celebrano sia i successi sia gli sforzi.
In queste utopie aziendali, l’obiettivo non è solo il profitto o la quota di mercato, ma il contributo a una visione più ampia: la creazione di prodotti che migliorano la vita delle persone e rispettano l’ambiente. Questo impegno a favore dell’innovazione responsabile si riflette in ogni aspetto dell’attività, dalla progettazione dei prodotti alle pratiche di produzione, dalla gestione delle risorse umane alle strategie di marketing.
Immersi in questa cultura dell’innovazione, gli impiegati sono motivati non solo da obiettivi aziendali, ma anche dalla possibilità di fare la differenza.
In questo modo, le aziende nel settore delle finestre non solo guidano il progresso nel proprio campo, ma contribuiscono anche a plasmare un futuro più sostenibile e umano.
Questa sezione mette in luce come una cultura aziendale incentrata sull’innovazione possa trasformare un’azienda in un incubatore di idee e soluzioni che hanno il potenziale per migliorare il mondo, andando ben oltre il semplice sviluppo di prodotti e servizi.

Conclusione

In un’epoca segnata da rapidi cambiamenti e sfide globali, il settore delle finestre si trova di fronte a un’opportunità senza precedenti: non solo quella di adattarsi, ma di reinventarsi completamente. Questo momento di trasformazione rappresenta una svolta, dove le finestre possono diventare molto più di semplici componenti architettonici: possono essere i catalizzatori di un futuro più sostenibile, salutare e ispirato.
Abbiamo esplorato visioni audaci e innovative, dove le finestre interagiscono con l’ambiente e gli abitanti, dove la tecnologia si fonde con il design per creare esperienze abitative uniche, e dove la sostenibilità è intrecciata con ogni aspetto dell’industria. Le collaborazioni tra discipline diverse aprono nuove strade per l’innovazione, e la cultura dell’innovazione alimenta la nascita di idee che possono davvero cambiare il mondo.
Quest’articolo va oltre la semplice descrizione di tendenze e tecnologie; è un invito a sognare e agire. Ogni azienda, ogni professionista, e ogni individuo nel settore delle finestre ha il potenziale per contribuire a questo futuro. È un appello a riconoscere e abbracciare il proprio ruolo nella costruzione di un mondo migliore, in cui la qualità della vita, la bellezza dell’ambiente costruito e il rispetto per il nostro pianeta siano in perfetta armonia.
La strada davanti a noi è ricca di sfide, ma anche di infinite possibilità. Con passione, creatività e collaborazione, il settore delle finestre può non solo rispondere alle esigenze del presente, ma anche plasmare attivamente un futuro in cui vogliamo tutti vivere. Questo non è solo un articolo; è un manifesto per un domani più luminoso, un invito a ciascuno di noi a sognare e, soprattutto, ad agire per realizzare quel sogno.
Questa sezione conclusiva raccoglie i fili di tutte le idee presentate nell’articolo, sottolineando l’importanza del settore delle finestre nel plasmare un futuro sostenibile e ispiratore. Si tratta di un invito all’azione e all’innovazione, motivando tutti gli attori del settore a contribuire attivamente alla creazione di questo futuro ideale.

ARCH. GIORGIO MARCHESI
Architetto, grafico e interior designer specializzato in showroom di infissi


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