La nuova community che rappresenta il mondo del legno – con le diverse divisioni produttive che gli gravitano intorno – ha trovato casa in LEI, gravida di tutta la bellezza racchiusa in quel seme che solo Madre Natura può regalarci.
La presentazione ufficiale del Progetto LEI si è tenuta il 23 ottobre al Brixia Forum di Brescia, in occasione del BeOpen organizzato dal Consorzio Legno Legno.
Il germoglio di questa idea però è cresciuto lentamente nella mente di Massimo Schiavetta e in modo ufficioso molti di noi – del settore legno – conoscono il progetto da tempo e stanno aggiungendo il loro tassello – a partire dall’architetto Giorgio Marchesi che insieme a Massimo Schiavetta ha creato le prime presentazioni anni fa – e sembra che intorno a LEI si stia creando una nuova tifoseria, quella di una squadra con il cuore di legno che vuole essere fautrice di un nuovo percorso che dia forma al Marchio dell’opportunità per tutti.
L’appuntamento successivo si è svolto presso Fantacci il 14 novembre, a San Gimignano in provincia di Siena, e a fine anno verrà stilata l’agenda del 2026 per evidenziare le tappe della presentazione itinerante di questo progetto di comunicazione.
Comporre la “squadra legno” rappresenta lo scopo iniziale ma l’obiettivo sarà dargli voce rendendolo un messaggio corale, volto a raccogliere tutte le sfaccettature di questo poliedrico universo che nasce e cresce dallo stesso seme, quello di una pianta!
Essere davvero rappresentati è il sogno di molti serramentisti. Particolarmente per la filiera dei serramenti esterni per quanto io possa testimoniare da almeno questo ultimo quarto di secolo, ma anche per altri ambiti legati al mondo del legno che quotidianamente rappresento…

Il desiderio di veder riconosciuto il comparto nasce dalla necessità di creare un senso di appartenenza reale. Secondo Massimo Schiavetta, per sensibilizzare il mercato verso la finestra di legno serve una comunicazione molto efficace, costante e che arrivi direttamente all’acquirente.
Per fare questo, serve avere a disposizione un team di esperti che dedichi un’importante quantità di tempo a LEI. Nessun serramentista ha la forza di farlo da solo.
Ecco perché serve un ‘Progetto comune’. Un progetto di tutti!
LEI The Wood Family sarà la community delle diverse divisioni produttive che sceglieranno il marchio LEI, per far conoscere su larga scala i pregi e i vantaggi che il legno offre – utilizzato singolarmente o abbinato ad altri materiali – a chi deve decidere quali prodotti acquistare o quali proporre in un nuovo edificio.
L’intuizione da cui tutto è partito è nata dalla constatazione che tutte le aziende produttrici di tecnologia quali costruttori di macchine, utensili, sistemi, legno, vernici, ferramenta, etc., ogni anno investono una quantità importante di denaro in comunicazione, eventi, fiere per informare i propri potenziali Clienti che sono i serramentisti, i quali però non sono coloro che decidono se comprare una finestra di legno!
LEI è un progetto di comunicazione che apre lo sguardo su un orizzonte più ampio che ne-cessariamente deve includere anche l’utilizzatore, ha l’aspirazione di unire legno, cultura e benessere, in un movimento d’opinione che coinvolga tutti gli Attori che fanno parte della filiera: serramentisti, showroom, produttori di sistemi, di tecnologie, fornitori di materiali, servizi, organi d’informazione, studi di progettazione.
Per farlo, è necessario convogliare in un’unica WOOD FAMILY le risorse oggi disperse in una moltitudine di piccole realtà incapaci di sviluppare singolarmente una corrente di pensiero in grado di creare tendenza.
Il legno è certamente il materiale più imitato e quindi l’importanza di vivere attorniandosi di manufatti veri, sani e belli si lega a doppio filo alla ricerca del benessere in qualunque sfera, con una consapevolezza crescente da parte di ogni individuo.
Con LEI si vuole dare una linea di pensiero, in grado di generare una comunicazione molto forte che vada direttamente a chi deve decidere cosa comprare o cosa consigliare, con il risultato auspicabile di aumentare la richiesta di prodotti del comparto, padroneggiare meglio la concorrenza e aumentare il potenziale del ‘Legno’ anche attraverso investimenti in nuove tecnologie.
Le domande a cui rispondere per valutare la bontà di questa proposta vertono sull’analisi della situazione in cui si trova il settore attualmente, ci si chiede se la strategia finora adottata da ogni singola azienda abbia avuto la forza di imporre il legno quale materiale più conveniente e se continuando in questo modo le cose possano cambiare.
Si auspica la nascita di un movimento forte e coeso, in grado di imporre il vero valore del legno perché solo unendo tutte le forze si potrà aumentare la richiesta di prodotti di matrice lignea, proprio perché i valori e i benefici dell’universo LEI vanno oltre il proprio interesse.
Il grande vantaggio percepibile sin d’ora, mentre ci troviamo sulla linea di partenza – in atte-sa del via – è che la maggioranza degli Attori coinvolti sono concordi nel dire che i benefici più importanti al prodotto finale vengono dati quando la base principale è costituita dal legno, grazie alle ultime innovazioni tecniche apportate su tutti i settori, dagli oggetti alle costruzioni, passando per arredamento, finestre, porte, scale, pavimenti etc. La grande sfida dunque è trasformare i produttori di questi straordinari manufatti in comunicatori efficaci, forti della possibilità di usare un megafono così potente da poter arrivare a tutti per condividere l’obiettivo europeo più ambizioso: diventare entro il 2050 il primo continente mondiale a impatto climatico zero.
Un progetto che LEI sposa insieme all’Unione Europea!

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