Negli ultimi anni, l’introduzione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) ha avuto un impatto significativo sul settore dei serramenti, specialmente per quanto riguarda gli interventi della Pubblica Amministrazione. Questi requisiti, introdotti per garantire la sostenibilità sia nelle nuove costruzioni che nelle ristrutturazioni, hanno incentivato l’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale.
Qual è l’impatto dei CAM Edilizia sul mercato dei serramenti?
I CAM influenzano sia i produttori di serramenti che i loro fornitori, poiché entrambi sono stati chiamati ad adeguarsi a requisiti più stringenti in termini di sostenibilità ambientale e qualità dei materiali.
Effetti principali sul mercato:
- Aumento della domanda di materiali qualificati: I CAM richiedono l’utilizzo di materiali provenienti da filiere sostenibili o contenenti materia riciclata, certificati secondo standard ambientali riconosciuti o caratterizzati da specifiche prestazioni in materia di salute e sicurezza. Questo comporta una maggiore richiesta di legno certificato FSC® o PEFC e di materiali riciclati nell’alluminio e nel PVC.
- Aumento della domanda di prodotti più sostenibili: I CAM richiedono l’utilizzo di materiali a basso contenuto di composto organici volativi (VOC), come sigillanti, adesivi e vernici, che entrano in contatto con l’ambiente interno. Questo spinge i produttori di materiali ad un investimento in ricerca e sviluppo per creare prodotti con un ridotto impatto ambientale e per poterne documentare le prestazioni, in conformità alle norme tecniche vigenti.
- Aumento della domanda di Certificazioni ambientali: I CAM richiedono che i prodotti siano dotati di Certificazioni Ambientali in modo da documentare gli impatti lungo l’intero ciclo di vita. Di conseguenza, è aumentata la richiesta di Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD).
- Aumento della domanda di formazione professionale: I CAM richiedono l’impiego di personale qualificato nella posa in opera dei serramenti. Ciò implica ad una maggiore richiesta di formazione e soprattutto Certificazione dei posatori.
Per effetto dei fondi europei messi a disposizione dal nostro Paese, si è registrato un aumento dei lavori della Pubblica Amministrazione, e le previsioni per il 2025 sembrano confermare tale tendenza. Del resto, i cantieri pubblici, come scuole, ospedali, comuni ecc. rappresentano oggi gran parte del mercato edilizio per alcune regioni italiane.
Questo significa che l’accesso al mercato dei lavori pubblici non è più un’opzione, ma, vista la prospettiva di parziale riduzione degli interventi privati, diventa una necessità per le aziende che vogliono restare competitive.
Come essere pronti alla richiesta dei CAM?
Come abbiamo già detto, i CAM sono requisiti che vengono richiesti sia al produttore, ovvero serramentista, che ai loro fornitori. Di seguito una tabella riepilogativa con alcune indicazioni che i produttori di serramenti e i suoi fornitori di materiale e componenti devono seguire al fine di adempiere ai requisiti CAM.

Concludendo, possiamo dire che i CAM rappresentano una sfida per molte realtà produttive, ma al tempo stesso offrono un’importante opportunità di crescita in termini di innovazione e soprattutto sostenibilità ambientale, aprendo le porte ad un mercato di forte espansione: quello della Pubblica Amministrazione.
La tua azienda è pronta a lavorare con la PA? Noi Sì.
Ecco come possiamo aiutarti:
✔ Mappatura CAM: supportiamo le aziende nell’individuazione, valutazione e controllo della documentazione necessaria ai fini del soddisfacimento dei requisiti CAM appli- cabili ad un determinato prodotto;✔ Certificazione CoC FSC®/PEFC: sup-
portiamo le aziende nella Certificazione di Catena di Custodia FSC®/PEFC, ovvero un sistema di tracciabilità del materiale necessario ai fini CAM;
✔ Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD): supportiamo le aziende, attraver- so il nostro Software validato LCA Tool, nell’analisi del ciclo di vita dei serramenti al fine di generare l’EPD;
✔ Certificazione EQF3 e/o EQF4: offriamo supporto ai posatori nel conseguimento della Certificazione EQF3 e/o EQF4 tramite un percorso formativo e il relativo esame.


ALESSIAFILANCI
Dipartimento Energia Consorzio LegnoLegno
oppure compila il FORM in fondo alla pagina
