La nuova norma che definirà criteri e metodi per valutare le prestazioni di monoblocchi e controtelai
Il tempo porta consiglio, come recitava una vecchia canzone… e non solo quello. Dall’ultimo articolo sulla norma relativa alla caratterizzazione dei prodotti monoblocco e controtelai, ormai prossima alla pubblicazione (ndr), abbiamo avuto modo di ottenere un quadro estremamente più chiaro e pressoché definitivo del documento tecnico. Questo rappresenterà con molta probabilità un importante elemento di innovazione nel settore delle chiusure perimetrali dell’involucro edilizio.
Il tempo trascorso nello studio e nell’analisi dei prodotti ci permette oggi di informare preventivamente gli operatori del settore, fornendo maggiori dettagli rispetto a quanto condiviso inizialmente, quando la norma era ancora in una fase “embrionale”.
TEMPI
La domanda più frequente è: “Quando sarà pubblicata la norma sui monoblocchi e controtelai?”
Purtroppo, non è LegnoLegno a occuparsi di questo passaggio né a calendarizzare le diverse fasi. Tuttavia, possiamo confermare che il tavolo di lavoro ha completato il proprio operato. La norma, al momento (ndr), ha esaurito l’inchiesta pubblica ed è messa a disposizione per le osservazioni. Presumibilmente, ci aspettiamo (e auspichiamo) che i tempi non vadano oltre i primi mesi del 2025.
Cosa vuol dire che una norma è in “inchiesta pubblica”?
L’inchiesta pubblica finale serve a raccogliere i commenti degli operatori e a ottenere il consenso più allargato possibile prima che il progetto diventi una norma, soprattutto da parte di chi non ha potuto partecipare alla prima fase di elaborazione normativa. Così al valore della trasparenza si unisce quello della democraticità.
Le norme in fase di inchiesta pubblica finale sono visibili all’indirizzo
https://www.uni.com/partecipare/inchieste/finali/
CONTENUTI
Il progetto di norma si propone di definire metodi e criteri per la caratterizzazione di controtelai e monoblocchi relativi a:
- Finestre e portefinestre (UNI EN 14351-1)
- Porte interne (UNI EN 14351-2)
- Oscuranti e avvolgibili (UNI EN 13659) Per raggiungere tale obiettivo, si effettua una prima e fondamentale distinzione tra due tipologie di prodotti:
Definizioni
- Controtelai e controtelai monoblocco proprietari: prodotti concepiti per l’installazione di serramenti… e realizzati dal fabbricante dei serramenti e/o dal fabbricante del controtelaio/controtelaio monoblocco su specifico incarico del fabbricante di serramenti.
- Controtelai e controtelai monoblocco di libera installazione: prodotti destinati a ricevere indistintamente serramenti… progettati e realizzati dal fabbricante di controtelai e controtelai/monoblocchi.
Cosa significa “Controtelaio Proprietario” e “Controtelaio di Libera Installazione”?
- Se sono un serramentista e desidero personalizzare un monoblocco che realizzo direttamente e sul quale installerò le mie finestre, rientro nella categoria del “Controtelaio Proprietario”.
- Se sono un produttore di monoblocchi incaricato dal serramentista di realizzare un monoblocco su misura, in base a sue specifiche necessità, rientro anch’io nella categoria del “Controtelaio Proprietario”.
- Se invece sono un produttore di monoblocchi e desidero progettare un prodotto che possa accogliere indistintamente serramenti di vario tipo, rientro nella categoria del “Controtelaio di Libera Installazione”.
IMPLICAZIONI PRATICHE
Cosa cambia in termini pratici e perché questa distinzione?
La distinzione tra proprietario e di libera installazione non è formale, ma sostanziale:
Nel caso di Monoblocco Proprietario, i monoblocchi saranno caratterizzati dalla presenza di uno specifico serramento integrato, considerando sia il giunto di posa primario (monoblocco – muro), sia il giunto di posa secondario (monoblocco – serramento).
Questo vale sia nel caso in cui la prestazione venga verificata attraverso un progetto documentale (ad esempio per il requisito termico), sia nel caso in cui la verifica avvenga mediante prove di laboratorio su un campione fisico, come accade per la permeabilità all’aria, l’isolamento acustico, la resistenza al vento, ecc.
Ne consegue che il valore rilevato rappresenterà la prestazione offerta dall’insieme completo del prodotto. Una prova di isolamento acustico su un Monoblocco Proprietario fornirà il valore di isolamento acustico Rw, che descrive l’intero sistema composto da monoblocco, giunti di posa e serramento. Non sarà quindi più possibile distinguere “quanto” rumore passa dalla finestra, “quanto” dalle spalle del monoblocco, “quanto” dalla parte superiore del cassonetto o “quanto” dai giunti di posa.
Il risultato sarà un unico valore che identifica la prestazione complessiva.
Lo stesso principio si applica a tutte le altre prestazioni previste all’interno del progetto di norma.

Nel caso di Monoblocco di Libera Installazione, l’obiettivo è caratterizzare il prodotto rendendolo il più possibile “indipendente” dal serramento che andrà ad ospitare.
Questo approccio mira a risolvere due elementi critici che, in assenza di una norma specifica, rimanevano in una sorta di “terra di nessuno”, generando problematiche di varia natura:
- Definire una modalità di verifica univoca. Non importa in quale istituto o laboratorio vengano eseguite le prove; analogamente a quanto accade per gli altri prodotti da costruzione, la verifica sarà gestita seguendo una procedura standardizzata.
- Consentire una lettura comparativa dei dati. Grazie all’adozione di verifiche eseguite con modalità, condizioni e criteri uniformi, sarà possibile confrontare in modo effettivo le prestazioni di prodotti e produttori diversi. Questo permetterà di identificare il monoblocco con le performance più adatte alle proprie esigenze.

ATTENZIONE
In molti casi (non tutti), le prestazioni identificate secondo la futura norma di caratterizzazione dei monoblocchi NON saranno delle caratteristiche funzionali in grado di essere utilizzate dal progettista/tecnico, ma elementi di confronto per poter scegliere il prodotto più adatto.
PRESTAZIONI RICHIESTE
Quali prestazioni sono previste per i monoblocchi?
Considerando che il contributo prestazionale dei controtelai monoblocco e dei controtelai deve essere orientato a garantire il mantenimento delle prestazioni del prodotto installato, la norma definisce le principali prestazioni richieste, in linea con quanto previsto per i serramenti.
- Permeabilità all’aria
- Tenuta all’acqua
- Isolamento acustico
- Isolamento termico
- Resistenza al carico del vento
- Resistenza all’antieffrazione
- Durabilità
- Composti organici volatili e sostenibilità
- Requisiti di base
- Tolleranze dimensionali
- Durabilità dei materiali costituenti
- Caratteristiche di reazione al fuoco dei materiali costituenti controtelai e controtelai monoblocco


A seconda che si tratti di un monoblocco di Libera Installazione o di un Monoblocco Proprietario, le metodologie per la verifica delle prestazioni e la successiva classificazione possono differire significativamente, influenzando anche la costruzione stessa del campione.
Fig. 5 – Prova di permeabilità all’aria e tenuta all’acqua su un “monoblocco proprietario”
INSTALLAZIONE E GIUNTI
Particolare attenzione, in tutte le verifiche da eseguire, deve essere posta sull’installazione. Sia nel caso di Monoblocchi di Libera Installazione, sia in quello di Monoblocchi Proprietari, il giunto primario (ovvero il giunto di posa tra monoblocco e muratura) sarà sempre oggetto di misurazione.
Ciò implica che, nei disegni di progetto e nella realizzazione dei campioni di prova, il giunto primario dovrà essere presente e correttamente gestito, poiché un’installazione errata del monoblocco può influire significativamente sulle prestazioni del serramento installato.
Il giunto secondario, ovvero il giunto di posa tra monoblocco e infisso, sarà invece oggetto di valutazione e prova esclusivamente per i Monoblocchi Proprietari, ossia quelli caratterizzati dalla presenza del serramento.
Un esempio pratico?
Consideriamo un medesimo monoblocco di libera installazione:
- Con giunto primario mal realizzato: il valore di isolamento acustico è Dn,e,w 46 dB (-1; -4).
- Con giunto primario correttamente realizzato: il valore di isolamento acustico è Dn,e,w 49 dB (-2; -6).
In sintesi, un monoblocco “posato bene” può offrire un valore di isolamento acustico quasi doppio rispetto al medesimo monoblocco installato in modo scorretto.
- Monoblocchi per avvolgibili
- Monoblocchi per frangisole
- Monoblocchi per tenda tecnica
- Monoblocchi per persiane
All’interno di queste tipologie, potrebbero inoltre esserci varianti che influenzano specifiche prestazioni. È importante sottolineare che non tutte le varianti hanno lo stesso impatto su tutte le prestazioni.
In questo contesto, il progetto di norma prevede una serie di indicazioni utili, in particolare con riferimento alle murature. Queste indicazioni forniscono specifiche su tipologie, materiali e condizioni che aiutano a semplificare e standardizzare le analisi termiche.
A breve, domande frequenti come “Questo monoblocco è a norma?” potranno finalmente ricevere una risposta chiara.
Si consiglia alle aziende di iniziare a contestualizzare la propria produzione e le proprie necessità, per arrivare preparate al momento della pubblicazione della norma. Questo consentirà di evitare i classici “colli di bottiglia” che spesso si verificano in seguito alla pubblicazione di nuove normative nel settore del serramento, legati all’elevato numero di richieste che portano ritardi nell’ottenimento dei risultati da fornire al mercato.
LEGNOLEGNO è già pronto e operativo per assistervi nella verifica dei monoblocchi e dei controtelai, e per affiancare le aziende in questa nuova, importante ed efficace opportunità.

DAVIDE BARBATO
Responsabile Qualità Laboratorio
Tecnologico LegnoLegno
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